Il nostro lettore Gianni Calvi ci ha scritto per salutare un uomo che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità:
"L’amico Italo Vargiu, Maresciallo della Benemerita dei tempi passati. Per anni ed anni, da Comandante della Stazione dei Carabinieri di Taggia, Italo ha rappresentato il volto umano della Legge. Una presenza ferma, mai arrogante; una severità che non rinunciava alla comprensione. In un’epoca in cui l’autorità rischia talvolta di apparire distante, lui seppe essere vicino, riconoscibile, giusto. Sapeva ascoltare prima di decidere, e decidere senza umiliare. Per questo era rispettato, e per questo è ricordato con affetto. Per molti di noi non fu soltanto un Maresciallo, ma un punto di riferimento quotidiano: un uomo capace di tenere insieme il rigore del dovere e la semplicità dei rapporti umani. La sua divisa non era una barriera, ma un impegno assunto fino in fondo. Caro Amico, mi lasci tanti bei ricordi. E permettimi un saluto che nasce dal cuore: quando lo incontrerai, saluta mio padre Pippo. Così tornerete a parlare di vigne e di orto, come si faceva una volta, con il tempo giusto delle cose semplici. Ciao Maresciallo. E grazie, a nome di una comunità intera che non dimentica".
















