"In questi giorni la società Ponticelli ha presentato un conto molto salato ai Comuni della provincia di Imperia pretendendo l’immediato pagamento degli oneri di post gestione che la Ponticelli stessa, secondo un calcolo accertato dalla stessa Provincia, vanterebbe ancora nei confronti delle amministrazioni comunali per lo smaltimento dei rifiuti".
Lo ha dichiarato Riccardo Giordano capogruppo provinciale del Partito Democratico che ha voluto denunciare la richiesta fatta dalla ponticelli di 2.493.446,77 euro. "E' un fatto gravissimo anche per il metodo ed i toni con i quali la Ponticelli si è rivolta alle amministrazioni Comunali. Su questo fatto occorre fare estrema chiarezza perché, dai documenti che riguardano questa pratica, emerge un quadro molto confuso e contraddittorio che dimostra ancora una volta come la Provincia abbia tutelato più gli interessi dei gestori delle discariche che quelli dei contribuenti".
Il gruppo del partito democratico sull'argomento ha presentato un’interrogazione urgente, (che si può leggere QUI ndr) all’assessore Ballestra nel quale si chiede di riferire in Consiglio in ordine:
- alla reale esistenza di un credito residuo per oneri di post-gestione della discarica di Ponticelli a carico delle amministrazioni comunali
- all’eventuale sua esatta consistenza
- alle ragioni per cui tale pratica non è mai stata oggetto di discussione in ATO rifiuti
- a quali provvedimenti intenda far ricorso la Provincia per eliminare o ridurre l’asserito credito vantato dalla società Ponticelli
"Se quanto richiesto da Ponticelli dovesse corrispondere al vero, e pare proprio in gran parte di si, - spiega Giordano - ci sarebbe una vera e propria stangata che andrebbe a colpire prima i bilanci dei Comuni e di conseguenza le tasche dei contribuenti. A farne le spese maggiori il Comune di Imperia con un debito di € 813.925, il Comune di Sanremo con € 229.175, il Comune di Taggia con € 181.117 e cosi via L’ennesimo costo derivato dalla scriteriata gestione dei rifiuti da parte dell’amministrazione provinciale , l’ennesimo aumento che colpirà le tasche dei cittadini".














