Intervista al delegato Generale del Turismo di Monaco (da 8 anni), Michel Bouquier. Con lui abbiamo fatto il punto sul sistema turismo monegasco.
Gli italiani sono sempre i primi visitatori di Monaco? Si molto vicino ai francesi e si contano più notti trascorse in hotel. Gli italiani ci adorano! Un dato interessante è che rispetto ai francesi, gli italiani spendono quasi 3 volte di più come spesa media durante il loro soggiorno monegasco, tra negozi e ristoranti. E' il turista che spende di più. A seguire ci sono gli americani, gli inglesi e quarti i francesi.
Ultima domanda, per curiosità. Ha mai sentito parlare del Festival di Sanremo? E' mai andato avederlo? E' un festival di Jazz? No? Di cinema? Sta scherzando? Si so che c'è un festival ma non so di cosa.
Il festival della Canzone italiana. Lei non è mai andato al Teatro Ariston? Non è mai stato invitato per esempio? Vado a Sanremo, vado al mercato a fare acquisti, cibo, vestiti ed amo molto Sanremo. Consoco il Casino, gli Hotel, conosco la Promenade, i ristoranti ma le Festival de la Chanson Italienne de Sanremo non lo conosco. E' grave?
Ha mai pensato a entrare maggiormente in contatto con le vicine realtà turistiche come quelle italiane? Quello che c'è a Monaco è eccezionale. E' un po come Manhattan a New York rispetto a tutti gli Stati Uniti. Nel senso che quello che succede a Manhattan è eccezionale e Monaco, in rapporto alla regione, è ugualmente eccezionale. E' per questo che tutti i comuni limitrofi dovrebbero avvicinarsi a noi, studiare assieme quello che si può fare per capitalizzare questa eccezionalità intrinseca a Monaco. Città come Sanremo, sarebbe importante se si avvicinasse a noi. Noi siamo aperti: più si è aperti e meglio si comunica. E questo è un valore per tutti: noi possiamo aiutare, come gli altri possono aiutare noi, certamente nel comunicare, nel veicolare informazioni, come questo celebre Festival della canzone italiana. Lavoriamo già molto con la Valle d'Aosta, Parma, alcune regioni italiane, abbiamo manifestazioni gastronomiche, le facciamo ovunque, al Cafè de Paris, in altre location...si possono fare molte cose. Tutto quello che è apertura e comunicazione in generale, non può che rafforzare la nostra regione che, se vogliamo parte da Sanremo fino a St Tropez. Si può lavorare tutti insieme per rafforzare l'attrattiva di questa regione.
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