Un nostra lettrice, Francesca, ci ha scritto per rispondere ad una lettera che la riguarda:
"Cara F.F, guardi io vivo e lavoro a Sanremo, come lei peraltro e devo purtroppo usare la macchina, eppure un parcheggio riesco sempre a trovarlo. A volte, se sono fortunata vicino al posto di lavoro, a volte no. Ma non ne faccio un dramma. Sanremo è questa, o la si ama o si cambia città. Se la si vuol rendere bella un po' occorre soffrire. E poi, vede, non si tratta di ciò che succederà a giugno o a luglio, come lei dice. Il problema fognario non rientra nelle mie competenze, come non lo sono la viabilità, il traffico o tutto ciò che riguarda l'amministrazione di questa città che amo e che trovo di una bellezza senza uguali. Alle prossime elezioni potrebbe candidarsi, magari dotandosi anche di una bacchetta magica e risolvere Lei tutte queste problematiche. Se il turismo del Festival a Lei non interessa, significa che non ha capito cos'è il commercio e che cos'è l'economia. A lei non piacciono le persone che durante il Festival son a caccia di autografi? Beh, ha capito ancora meno... perchè la gente proprio sullla scia del Festival spesso torna. Meno polemiche, più fiducia nel futuro gioverebbero alla città e a tutti noi".
















