Dopo il successo del Mercatino dei Sapori e delle Tradizioni svoltosi a maggio, la cultura del gusto torna in città con un appuntamento speciale: Sanremo con gusto, domenica 5 Settembre dalle ore 10 alle ore 20 in Corso Mombello. L’evento, il primo di tre in programmazione per l’autunno, è un’eccezionale vetrina del prodotto tipico di qualità, occasione assolutamente interessante -confermata dal numeroso pubblico - per chi voglia conoscere e assaggiare la tipica enogastronomia regionale italiana, all'insegna della qualità delle materie prime e di una lavorazione artigianale che attinge rigorosamente alla tradizione territoriale. Dopo settembre questo appuntamento con il gusto tornerà per fare il bis il 3 ottobre e poi ancora il 28 novembre."La manifestazione, che si snoda per le vie del centro, è un evento per invitare cittadini, turisti, istituzioni o semplici appassionati ad un momento di incontro interamente dedicato a questa passione ed è arricchita da notevoli risvolti culturali: le degustazioni guidate ad esempio, condotte sapientemente ma accessibili a chiunque, rappresentano ormai una nota distintiva ed un punto di forza. - spiegano gli organizzatori - Diventa fondamentale far scoprire, o riscoprire, le produzioni di un territorio, sintesi di storia, peculiarità climatiche e della terra, delle loro genti, attraverso la convivialità, trasformando la tavola e la piazza in luogo di promozione di una cultura alimentare che va pian piano scomparendo. E’ questa la vera chiave del successo: il piacere della tavola è, infatti, solo il punto di partenza di un percorso a cui tutti possono partecipare per imparare attraverso antiche usanze, tradizioni, identità e territori a riconoscere, con l’aiuto e la testimonianza dei produttori, le qualità e le peculiarità proprie di alcuni cibi e bevande. Officina dei Sapori Questa edizione vedrà anche un approfondimento sul tema dell’educazione alimentare, svolto attraverso l’evento collaterale Un’ora da casaro a cura di Lorenzo Maggioni, alle ore 16.00 in un’area dedicata in Corso Mombello; un laboratorio dedicato ai più piccoli ma ovviamente anche alle loro famiglie".Ecco la lista dei prodotti presenti per regione. Dalla Lombardia: i vini dell’Oltrepo pavese, i formaggi della Val Camonica, la pasta fresca, i tortelli, gli agnoli, i capusei, le schiacciatine mantovane, la grappa e le Mostarde mantovane, i funghi secchi e sott'olio, le salse e le conserve; Dalla Liguria: l’olio extravergine di oliva e le olive taggiasche del Ponente Ligure, il pesto, le creme e le salse tipiche della tradizione delle due Riviere, la crema di olive taggiasche, l’olio del Levante, i testaroli e la focaccia, i funghi, il miele, le marmellate; Dal Piemonte: La birra al miele, il miele, le torte di nocciola e altri prodotti di pasticceria, i torcetti, i formaggi di alpeggio e i formaggi affinati in grotta, le mostarde e le marmellate, i salumi del Monferrato, la verdura di stagione, i biscotti aromatizzati; Dalla toscana: il pane toscano, la schiacciata, il prosciutto e il salame stagionato sotto cenere, la Mortadella di Prato, i biscotti di Prato, il Vin Santo, il pecorino toscano a latte crudo, il patè di fegatini, l’olio extra vergine di oliva, le confetture di vari gusti, la capocchia in testa o in balla, il pesce di Maiale, la tarese, il maialino ( Busto di Maiale cotto a legno) Dalle altre Regioni…. I formaggi campani: la mozzarella, la ricotta, il provolone di bufala, il caciocavallo del matese, del faito, il cacio ricotta, la burrata, la treccia di Sorrento, la cremosa di bufala, il pecorino; i prodotti tipici pugliesi: le orecchiette, le olive, i taralli, i sughi, le caciotte, il caciocavallo; i prodotti sardi: il Pecorino Sardo Doc, la crema di pecorino, la bottarga di muggine, il pane carasao, i dolci tipici, la salsiccia, il mirto; i liquori e i distillati alla liquirizia, all’anice, alla menta, la liquirizia pura e grezza; dalla Sicilia: il pecorino fresco, semistagionato, vecchio, il piacentino Ennese (Zafferano p. nero), il ragusano DOP, la ricotta salata, la ricotta infornata, i salumi di suino nero dei Nebrodi, l’ Olio extravergine "Principe d'Aragona" di Agrigento, il Nero D'Avola e lo Zibibbo, i pomodori secchi sott'olio; i prodotti ittici dell'antica tonnara di Favignana: il tonno rosso, le acciughe, il pesce spada, i condimenti per pasta, la ricciola; i prodotti Trentini: il pane tirolese, i canederli, i wurstel, la carne affumicata, lo strudel, lo speck, la mortadella pancetta, i brezen salati e dolci, la mousse al trentigrana, il Puzzone di Moena, lo yogurt; il parmigiano reggiano, il Lambrusco, l’aceto balsamico, la pasta ripiena, il gnocco con i ciccioli dall’Emilia;

















