J. M. di Sanremo scrive in risposta a quella del turista bresciano dal titolo 'Mai più a Riva Ligure'.
"Nonostante sia residente a Sanremo,frequento da anni Riva Ligure e mi piacerebbe esprimere la mia opinione relativamente ad alcune questioni tirate in causa nella lettera. Innanzitutto invito il suddetto turista bresciano a informarsi sul significato della parola 'onomatopeico', che credo ignori (www.wikipedia.org).
Riguardo alla questione dei parcheggi a pagamento, del ruolo della Polizia
Municipale e delle iniziative turistiche:
- I Comuni della Regione Lombardia (regione dalla quale lei proviene e che invita a prendere come modello) sono stati tra i primi ad adottare il sistema del parcheggio a pagamento, imitati in seguito dalla maggioranza dei Comuni d'Italia; il Comune di Riva Ligure non costituisce dunque un'eccezione, bensì sottolineerei il fatto che si è adeguato al sistema dei parcheggi a pagamento con netto ritardo rispetto a TUTTI gli altri Comuni della Provincia di Imperia che si affacciano sul mare.
- La Polizia Municipale, che lei insulta senza alcuna argomentazione seria a suo sostegno, ha svolto un compito comandato dalle istituzioni che sono a ciò preposte dalla Costituzione e dalla Legge dello Stato (Sindaco e Giunta Comunale in questo caso). Lei ha sostato in area a pagamento senza pagare, dunque ha ricevuto una contravvenzione; inoltre mi permetto di dubitare che a Riva Ligure si possa parlare di tolleranza zero, pertanto la invito a produrre documentazioni che certifichino il fatto che lei ha subito una contravvenzione per soli 5 minuti di ritardo.
- Le iniziative turistiche che lei suggerisce devono essere prese da Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale. Se questi tre organi, che rappresentano i cittadini, hanno ritenuto di voler percorrere questa strada, evidentemente la maggioranza della popolazione di Riva Ligure ritiene che il tipo di turismo che lei suggerisce di incoraggiare porti più disagi che vantaggi; tenga presente che l'amministrazione vigente si trova al suo secondo mandato ed ha vinto alle ultime elezioni con una larga maggioranza.
Vorrei esprimere in conclusione un giudizio da autoctono sul turista bresciano e sulla categoria di turisti che costui probabilmente rappresenta (e che fortunatamente non costituisce che una parte della grande varietà di turisti che frequentano le nostre coste). Il tipo di turista di cui parlo arriva in Riviera e pensa di essere arrivato nel terzo mondo d'Italia; pretende di poter posteggiare il suo SUV inquinante a dieci metri dal mare; non rispetta regole fondamentali del vivere civile, credendo che la sua condizione di 'turista' gli garantisca una sorta di immunità alle regole (ma sono sicuro che nella sua città le regole le rispetta a testa bassa); abusa del servizio pubblico subissando di lamentele gli operatori delle forze dell'ordine e dell'ASL; possiede una seconda casa in Riviera (presso la quale spesso cerca di ottenere una residenza fittizia, al fine di non pagare l'I.C.I e frodando in tal modo lo Stato) e dunque concede ben poco del suo denaro ai nostri ristoranti e hotel, e molto alle catene di supermercati.
In fin dei conti è così utile alla nostra economia questa tipologia di turista?".
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