Partita con buona presenza di pubblico, la mostra personale di Mirella Cuaz Alborno, inauguratasi nel pomeriggio dello scorso giovedì, nella stupenda cornice del Centro culturale dellex chiesa Anglicana a Bordighera. Quarantaquattro le opere esposte, create dalla fantasia di collages floreali. Una vera magia di forme e di colori in tutti i quadri con fiori raccolti sia nei prati del suo paese natale (la Val dAosta) sia sulle colline del Ponente ligure.
Sono fiori pressati con cura ed essiccati spiegava lartista - le foglie mi hanno dato la possibilità di creare vele per i miei navigli e le violette di montagna mi hanno dato il materiale adatto alle onde marine. I carretti provenzali aggiungeva- sono una vera tavolozza di colori, mentre le nuvole di certi cieli sono realizzate con petali e foglie provenienti dai cespugli profumati dellisola Mauritius. Il sole Ăš un annuncio di petali gialli ritagliati con cura.
La critica ha definito Mirella Alborno artista eclettica di grande delicatezza, essendo lautrice anche una brava poeta e scrittrice di numerose opere letterarie, nonché vincitrice di numerosi concorsi di poesia e prosa nazionali e internazionali. La mostra di Mirella Alborno, Fantasia di collages floreali, promossa dallassessorato comunale alla Cultura di Bordighera, rimarrà visitabile fino a domenica 16 maggio 2010 con il seguente orario quotidiano: 15,30/19. Nelloccasione, poche righe sulla figura di Mirella Alborno poeta e artista.
Nasce ad Aosta dove svolge la sua vita di insegnante. Da pensionata si trasferisce a Bordighera ove risiede ormai da oltre un quindicennio. Dopo le nevi valdostane, lincanto dei fiori rivieraschi lha profondamente colpita ed affascinata tanto da frequentare corsi di Decorazione Floreale a Sanremo e Ventimiglia. Ha realizzato due mostre con la tecnica del decoupage, raggiungendo successi di critica e di pubblico. Suoi versi sono apparsi in moltissime antologie. Protagonisti assoluti delle pagine letterarie sono i colori come accade nei quadri che, simili ad arcobaleni o fuochi dartificio, abbagliano, accompagnando o espandendo il pensiero dellartista.














