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Politica | 23 marzo 2010, 23:01

Candidati a confronto per i problemi della Val Bevera

Candidati a confronto per i problemi della Val Bevera

Elettori e candidati provinciali e regionali a confronto, giovedě scorso, con l’intenzione di conoscere e capire meglio i problemi dell’intera Val Bevera. Ha avuto un’ottima riuscita l’incontro organizzato dal Coordinamento dei Comitati di Bevera, Calvo-San Pancrazio e Torri con l’intento di suscitare attenzione per la precaria situazione di una vallata sempre trascurata dalle amministrazioni uscenti, regionali e provinciali, di qualsiasi colore politico.

 

In una serata di dibattiti protrattisi fino a tarda ora, i candidati che hanno accettato l’invito hanno avuto modo di ascoltare le istanze della popolazione e dei responsabili dei comitati organizzatori. Particolare attenzione è stata posta sulle tematiche piů rilevanti per la zona, dalla centrale a biomasse al recupero delle aree che verranno dismesse dalla cava, dai prossimi insediamenti industriali alla fantomatica Zona Franca Urbana, per coinvolgere tutti i problemi ambientali, sociali e, in una parola, di vivibilitŕ di un gruppo di frazioni che non è esagerato definire tra le piů degradate e neglette di tutto il Nord Italia. Il Coordinamento dei Comitati della Val Bevera vuole cosě ringraziare i candidati provinciali e regionali che hanno accolto l’invito ed hanno “corso il rischio” di confrontarsi con tematiche scottanti e di non facile risposta o soluzione, preferendo esporsi in prima persona in un evento che, per la vallata, ha il sapore della prima volta.

 

L’iniziativa, rivelatasi pienamente riuscita e condita qua e lŕ anche da qualche momento di aperta critica e di acceso confronto politico, sarŕ infatti ripetuta in futuro, sia dopo le elezioni, per discutere con i candidati che saranno eletti, sia con piů ampio respiro ed indipendentemente dalle consultazioni elettorali, per tenere sempre viva l’attenzione di un piccolo comprensorio che mai come ora richiede attenzione, cura, interventi migliorativi e non solo il perdurare di uno sfruttamento che ha portato come prima conseguenza dissesti, inquinamento e sfruttamento di un territorio che finora in cambio ha ricevuto poco o nulla.

Carlo Alessi

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