Un nuovo successo e ancora una volta una grande partecipazione di appassionati escursionisti per il trekking di tre giorni organizzato il 4, 5 e 6 agosto nellambito del progetto 'Libertà di Esprimersi' della Comunità Montana Valle Arroscia: tra i promotori e collaboratori di questa bellissima uscita, che ha avuto più di 40 adesioni, i Comuni di Mendatica e Montegrosso Pian Latte e il Centro di Turismo Escursionistico (CTE) Alpi Liguri con sede presso la Pro Loco di Mendatica, che ha già al suo attivo alcuni ben riusciti appuntamenti invernali e primaverili, sempre rigorosamente allinsegna della scoperta della natura e delle bellezze delle Alpi Marittime.
Complice il bel tempo e gli splendidi scenari montuosi che hanno accompagnato i partecipanti per tutta la durata dellescursione, liniziativa è stata un vero e proprio successo, anche grazie allitinerario ben programmato, che ha toccato alcune delle tappe più significative del comprensorio alpino: partiti da Montegrosso Pian Latte, il primo giorno gli escursionisti si sono cimentati in una camminata di circa 6 ore che li ha condotti sugli antichi sentieri della transumanza, da San Bernardo di Mendatica fino alle malghe di Valcona, per poi attraversare il fitto bosco Nero e giungere a Upega dove le fatiche della giornata sono state ripagate dalla gustosa cena offerta dalla Pro Loco del paese. Dopo le celebrazioni della Madonna della Neve e il pranzo campestre messo a disposizione dalla Pro Loco di Montegrosso, il giorno seguente litinerario ha condotto gli escursionisti attraverso la ripida mulattiera del Passo di Lagarè fino allabitato di Carnino nel cuore del parco delle Valli Pesio e Tanaro; lasciatosi velocemente il paese alle spalle, il gruppo ha proseguito attraverso la Valle dei Maestri sino alla chiesetta di SantErim e al Colle del Lago dei Signori, dove il nuovo edificio del Rifugio Don Barbera ha dato ristoro a più di 50 persone. Il trekking si è concluso nella giornata di lunedì con il graduale ritorno lungo lo spartiacque fra Italia e Francia tra rododendri, larici e rocce sino al Passo della Colletta, dove un bus navetta ha ricondotto tutti quanti ai rispettivi luoghi di partenza. Lescursione, nonostante la lunghezza del percorso, si è conclusa senza troppe difficoltà per coloro che vi hanno aderito: di non poco conto la vera e propria impresa del piccolo grande trekker Pietro, di 7 anni, che ha camminato senza sosta per i primi due giorni.
Il tutto è stato reso possibile grazie al contributo delle Pro Loco di Montegrosso, Mendatica e Upega, allaccoglienza dei responsabili dei due rifugi 'La Porta del Sole' e 'Don Barbera'. Un ringraziamento particolare va infine ai volontari che hanno fornito supporto al trekking mettendo a disposizione, oltre alla loro esperienza e conoscenza di queste montagne, mezzi fuoristrada, asini e tende, al fine di rendere quanto più 'comodi' possibile questi tre giorni alla scoperta delle Alpi Liguri.

















