/ Al Direttore

Al Direttore | 05 agosto 2019, 18:48

Ventimiglia: lavori ad Airole sulla statale 20, alcune considerazioni di due nostre lettrici

Ventimiglia: lavori ad Airole sulla statale 20, alcune considerazioni di due nostre lettrici

Due nostre lettrici, Anna-Cristina Meinardi e Cesira Ansaldo, ci hanno scritto per segnalare le problematiche relative ai lavori sulla Statale 20 del Tenda:

“Proseguono i lavori nella doppia galleria dopo Trucco (Ventimiglia), in direzione Col di Tenda (Val Roya). Ormai da due anni. Code chilometriche all’andata e al ritorno, con attese di 10/14 minuti se va bene o mezz’ora, se la coda di macchine è particolarmente lunga e si ‘salta’ il verde, rimanendo in (im)paziente attesa del nuovo stacco. Oggi a Olivetta San Michele il termometro segnava 35°. A giugno si è andati anche a 38°. Immaginate la gioia dell’attesa en plein soleil! Entrati in galleria si ha modo di apprezzare il duro lavoro: tre-quattro operai a cui non si attribuisce nessuna responsabilità: chi dirige i lavori dovrebbe curare la velocità e la correttezza dell’esecuzione, organizzare le squadre  di lavoro, ottimizzare i tempi e i ruoli. Senza voler troppo denigrare la capacità italiana di lavorare (in realtà noi italiani siamo gran lavoratori) resta un dubbio: perché i lavori pubblici devono essere sempre infiniti? E’ possibile tenere sotto scacco un passaggio così delicato come la Val Roya? Poi si devono studiare futuristiche soluzioni (tunnel nell’imperiese) per velocizzare il traffico: ovvio se la Val Roya è in eterno blocco. L’anno scorso al Lago delle Mesces i francesi hanno iniziato e concluso i lavori di messa in sicurezza della diga. Svuotato il lago, dragato e pulito il fondale, rifatta la parte alta del muraglione, rifacimento della parte bassa, rifatti i muri laterali della strada, pulito il cantiere, tolto le impalcature, riempito nuovamente il lago. In 4 mesi (forse 5). Questo nell’estate 2018. E’ giusto per fare un paragone. Si aspettano cortesi news sui lavori della galleria e si spera in rapida conclusione dei lavori stessi (o dobbiamo passare un’altra estate ai semafori?)”.

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium