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ATTUALITÀ | 20 novembre 2018, 18:50

Le scuole di Taggia puntano per il secondo anno alla bandiera verde: il primo progetto nasce dal furto delle brocche dell'acqua alla Soleri (Foto e Video)

Oggi la presentazione di “Acqua in BrOcca” il progetto sull'acqua che sarà realizzato dalle classi della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo di Taggia.

Le scuole di Taggia puntano per il secondo anno alla bandiera verde: il primo progetto nasce dal furto delle brocche dell'acqua alla Soleri (Foto e Video)

Grazie al progetto legato alla Bandiera Verde, I bambini della scuola primaria dell’istituto comprensivo di Taggia si autofinanzieranno per riavere le brocche dell’acqua rubate. A settembre, I bimbi, al rientro nella scuola G.B. Soleri, hanno avuto una brutta sorpresa: qualcuno ha fatto sparire le brocche destinate al servizio mensa. Da allora vengono usate le bottigliette di plastica ma si tratta di un comportamento che porta ad una massiccia produzione di questa frazione di rifiuto oltre che a disincentivare l’uso dell’acqua pubblica comunale. 

Da qui nasce l’idea di “Acqua in BrOcca”. Questo è il nome del progetto scelto dalla scuola primaria di Taggia e annunciato oggi nel primo ‘Eco-Comitato’ per il programma ’Eco-Schools’. Gli insegnanti delle classi coinvolte in questo percorso hanno presentato l’attività e le finalità ad essa collegate. Per la scuola, l’obiettivo sarà quello di riuscire ad ottenere la bandiera verde, sinonimo di eccellenza, sensibilità e rispetto per le tematiche ambientali. 

FOCUS sul progetto “Acqua in BrOcca” con l'insegnante Caterina Ratto



Il Comune di Taggia l’anno scorso ha creduto in ‘Eco-Schools’, stando fianco a fianco alle due scuole che hanno conseguito il prestigioso vessillo. Oggi, nel Municipio, l’assessore Barbara Dumarte e la referente per il comune, Roberta Borioli, hanno accolto gli insegnanti promotori del percorso. La presentazione del progetto è avvenuta alla presenza delle referenti regionali della FEE Italia (Foundation For Environmental Education) Albina Savastano e Marina Dri, l’ente europeo organizzatore di questa attività. 

“Oggi con il primo ecocomitato è stato ufficializzato il vostro progetto, figlio di un’indagine ambientale che permette di identificare l’utilità di questa attività tanto per la scuola quanto per il territorio. Dopodiché c’è il piano di azione che servirà a determinare come le classi procederanno. - hanno spiegato le due referenti della FEE, rivolgendosi ai docenti - Questo progetto avrà un’importante ricaduta sul territorio. L’obiettivo è dare delle regole di comportamento sulla tematica svolta e per questo i ragazzi daranno vita all’ecocodice che è bene sia conosciuto dal territorio”. 

Parole di incoraggiamento sono arrivate dall’assessore Dumarte che rivolgendosi agli insegnanti della primaria di Taggia ha detto: “Grazie per la disponibilità dimostrata nei confronti dei nostri ragazzi. Grazie a voi insegnanti per questo progetto. Questo per noi è il secondo anno, posso dirvi che sarà un cammino impegnativo. L’anno scorso abbiamo iniziato a familiarizzare con il progetto e ho notato il grandissimo lavoro che tutti i docenti coinvolti hanno dedicato a questa attività. Quello che fate è importantissimo per Taggia. Noi, come referenti per l’amministrazione comunale, ci mettiamo fin da ora a vostra completa disposizione per portare avanti questo cammino”.

Gli insegnanti hanno rimarcato le finalità del progetto ed il modo con cui verrà portato a termine nel corso di questo anno scolastico. “Acqua in BrOcca”, sarà l’incipit per promuovere i valori legati all’acqua, da intendere come bene primario e risorsa fondamentale da conoscere e tutelare. Attraverso incontri, visite nel comune ed elaborati audiovisivi si arriverà alla redazione di un ecocodice. In più, proprio nell’ottica di riuscire anche a riacquistare le brocche dell’acqua sparite, i bambini si impegneranno nel riciclare le numerose bottiglie di plastica usate, per realizzare degli oggetti da vendere, in un’ottica di autofinanziamento.

La scuola primaria di Taggia non sarà l’unica ad essere in lizza per conquistare una bandiera verde. Infatti, quest’anno, la scuola Mazzini di Levà tenterà di nuovo l’impresa che l’anno scorso l’ha vista vincitrice del riconoscimento. Nei prossimi mesi entrambe le scuole primarie avranno modo di mettere in pratica il piano di lavoro per arrivare intanto al secondo dei tre EcoComitati, in programma nei primi giorni di marzo.

Stefano Michero

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