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Politica | 26 agosto 2018, 13:04

Ventimiglia: Giardini T.Reggio, le richieste della minoranza sull’abbattimento dei pini, Malivindi “Mi piacerebbe che per ogni albero tagliato ne venissero piantati altri due”

Il commento dei consiglieri d'opposizione Roberto Nazzari, Silvia Malivindi e Giovanni Ballestra.

Ventimiglia: Giardini T.Reggio, le richieste della minoranza sull’abbattimento dei pini, Malivindi “Mi piacerebbe che per ogni albero tagliato ne venissero piantati altri due”

Se il taglio di 56 pini dei Giardini T. Reggio di Ventimiglia non convince il consigliere d’opposizione Giovanni Ballestra - “Mi sembrano tanti, ci penserei un attimo a tagliarli, non vorrei si facesse come in via Gramsci” - quella prospettata dall’Amministrazione Iocualno sembrerebbe l’unica soluzione per i consiglierei di minoranza Roberto Nazzari e Silvia Malivindi, ma con le dovute accortezze e non senza alcun rimprovero nei confronti di chi avrebbe dovuto monitorare la situazione e non l’ha fatto. 

“Il Sindaco ha fatto bene a chiudere i Giardini T. Reggio - spiega Roberto Nazzari - ma adesso occorre valutare se è possibile tenere alcune zone aperte, mentre si interviene su quelle a rischio. Occorre pensare che all’interno ci sono i giochi e un’attività commerciale. Sarebbe bastato cimarli e tenerli bassi negli anni, si sarebbe evitato di arrivare a tanto. Ora è difficile prendersi la responsabilità di tenere aperti i Giardini di fronte alla relazione di un agronomo.”

Soluzione inevitabile, ma che andrebbe comunque gestita meglio, secondo la consigliere d’opposizione Silvia Malivindi: “Mi piacerebbe che si facesse un po’ più di chiarezza anche con la cittadinanza - spiega - e non si facesse come l’abbattimento degli alberi dell’ex boschetto, quando si tagliarono dieci pini robusti che non avevano radici marce o inesistenti, come in questo caso. Non diedero le dovute informazioni, la perizia diceva che i pini erano cresciuti troppo e le chiome molto larghe, ma sarebbe bastato monitorare la situazione senza abbatterli. 

Il problema dei pini ai Giardini è enorme, sono davvero pericolosi perché sono stati messi nel terriccio che è stato quotidianamente irrigato, l’acqua si è infiltrata e le radici sono marcite. Se l’abbattimento è inevitabile, chiedo che per ogni albero ne vengano piantati altri due. Ribadisco inoltre l’importanza di fare un piano del verde. E’ fondamentale effettuare un censimento degli alberi cittadini, per la salvaguardia del patrimonio arboreo, ma anche per avere un maggiore controllo e un monitoraggio della situazione.” 

Simona Della Croce

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