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CRONACA | 04 maggio 2018, 16:01

Sanremo: protesta di un detenuto stanotte in carcere, il Sappe "C'erano solo 6 agenti e la situazione è gravissima"

Solo grazie alla loro professionalità la situazione è tornata normale. Ma, per fare ciò, hanno dovuto abbandonare le altre postazioni, creando dell’ulteriore pericolo”.

Sanremo: protesta di un detenuto stanotte in carcere, il Sappe "C'erano solo 6 agenti e la situazione è gravissima"

Nuova protesta del sindacato Sappe della Polizia Penitenziaria, dopo un caso avvenuto stanotte in una delle celle del carcere di Sanremo, in Valle Armea. I fatti hanno riguardato un detenuto che, lamentando un forte mal di denti, ha dato in escandescenze perché a suo modo di vedere non gli era stato somministrato un antidolorifico adeguato.

Le urla del detenuto ha provocato la protesta degli altri, visto che è già noto per motivi simili. Questi hanno iniziato a fare rumore, sbattendo le inferriate e svegliando tutti. Il Sappe, nelle parole di Michele Lorenzo, chiede una maggiore attenzione delle istituzioni al carcere di Sanremo: “Questa notte erano presenti solo 6 agenti per tutto l’istituto penitenziario – ha detto – e, solo grazie alla loro professionalità la situazione è tornata normale. Ma, per fare ciò, hanno dovuto abbandonare le altre postazioni, creando dell’ulteriore pericolo”.

Il Sindacato conferma la propria preoccupazione per la gestione dell’istituto: “C’è un fatto che pochi conoscono, relativo all’evasione del magrebino della settimana scorsa. Il giovane, nel suo trasferimento in ospedale, non doveva essere sottovalutato in quanto cultore di arti marziali e doveva essere maggiormente controllata la sua trasferta. Sanremo è troppo ricca di eventi critici. L’evasione, i suicidi e le aggressioni, sono frutto di una mala gestione. Anche quanto accaduto oggi è pericoloso perché la notte personale ridotto al minimo”.

Carlo Alessi

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