Il tema della sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo e di intrattenimento è stato oggetto del Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica tenutosi nella giornata odierna, 4 febbraio 2026, e presieduto dal Prefetto di Imperia Antonio Giaccari.
Alla riunione hanno partecipato il Sindaco di Imperia Claudio Scajola, il Questore, Dott. Andrea Nicola Lo Iacono, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, Col. Simone Martano, della Guardia di Finanza, Col. Omar Salvini, dei Vigili del Fuoco Arch. Gian Carlo Paternò, i referenti dell’Ispettorato Territoriale del lavoro e dell’ASL1, il rappresentante della Confcommercio Dott. Andrea Di Baldassarre, i Presidenti della Confesercenti Dott. Ino Bonello, della FIPE Imperia Enrico Salvo Calvi, della SILB-FIPE Dott. Tommaso Osella, vari rappresentanti dei Comuni e delle Polizie Locali.
Il rafforzamento dei controlli sulla corretta applicazione delle misure di prevenzione negli esercizi del territorio si è reso ancor più necessario a seguito dei drammatici fatti registratisi presso la località svizzera di Crans Montana, su cui si è incentrata la recentissima direttiva del Ministro dell’Interno, diramata a tutti i Prefetti. Sebbene, infatti, il sistema di safety del nostro Paese goda di grande apprezzamento e sia considerato tra i più affidabili anche all’estero, ciononostante per garantirne la piena efficacia risulta indispensabile mantenere alta l’attenzione e proseguire nelle attività di controllo.
Tale assunto è stato condiviso da tutti i presenti alla riunione e, in tale direzione, si è convenuto sull’esigenza di procedere con la verifica circa la corrispondenza tra la classificazione formale degli esercizi e la tipologia di attività che concretamente si tengono all’interno degli stessi. Non di rado, infatti, i locali che operano generalmente quali bar e ristoranti ospitino eventi di intrattenimento e pubblico spettacolo, sprovvisti dei necessari titoli abilitativi. I pubblici esercizi che organizzano serate danzanti o pubblici spettacoli, infatti, devono obbligatoriamente dotarsi di apposito titolo abilitativo previsto ex art. 68 e 80 TULPS, per consentire la verifica circa l’adeguatezza e l’accessibilità delle vie di esodo esistenti, dei materiali utilizzati, dei sistemi antincendio, della limitazione agli accessi per scongiurare situazioni di sovraffollamento, nonché l’ottemperanza da parte dei gestori ai divieti di utilizzo di fuochi d’artificio od altri oggetti incendiari all’interno o nei pressi dei locali.
Nella piena consapevolezza della cruciale importanza di tale operazione di monitoraggio e di mappatura dei locali, il Prefetto di Imperia ha, con propria nota del 4 febbraio, sollecitato lo svolgimento da parte dei Comuni e degli Organi ispettivi di una approfondita analisi del quadro informativo di contesto dei pubblici locali della Provincia. Le Amministrazioni locali sono state sensibilizzate anche sull’importanza delle attività di verifica sulle segnalazioni depositate, da effettuare con il supporto della Polizia Locale, degli Uffici SUAP e, ove previste, delle Commissioni Comunali di Pubblico Spettacolo.
Le Associazioni di categoria hanno assunto, altresì, l’impegno di promuovere la cultura della sicurezza nei locali pubblici presso gli esercenti, affinché venga garantita la sicurezza degli avventori e del personale lavorativo, nonché la corretta applicazione di ogni misura preventiva prevista. “Le spese sostenute nella sicurezza dei luoghi di lavoro, dei luoghi pubblici e di pubblico spettacolo non sono da considerare come un costo, bensì come un valore, perché tutelano l’incolumità delle persone, che costituisce bene universale inestimabile” ha affermato il Prefetto di Imperia Antonio Giaccari.
La Prefettura proseguirà nell’opera di vigilanza circa il rispetto degli impegni assunti sopra ripercorsi nonché in quella di coordinamento, supporto e congiunzione con tutte le Istituzioni interessate.














