Un velo di tristezza ha avvolto la comunità sanremese per la scomparsa di Vincenzo Russello, socio della Famija Sanremasca e Console del Mare di Sanremo, venuto a mancare all’età di 63 anni dopo aver combattuto contro una malattia. Persona solare, generosa e profondamente legata al mare, lascia un ricordo indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. I funerali si svolgeranno domani alle 10.30 nella chiesa di San Rocco alla Foce di Sanremo.
Nato a Sanremo l’8 febbraio 1963, Russello coltivò fin da bambino un amore sconfinato per i fondali marini, alimentato dai documentari del celebre esploratore Jacques Cousteau. Da giovanissimo si avvicinò alla pesca subacquea nelle acque di Capo Verde e, dopo il diploma, conseguì la patente nautica vela e motore, perfezionando la sua formazione con corsi professionali di immersione. Le sue prime esperienze lavorative lo videro impegnato nel settore della nautica, prima con Velalife, società di noleggio di imbarcazioni a vela, e successivamente con il Centro Vela. Durante i mesi invernali si dedicava a riparazioni, installazioni e manutenzioni nautiche, mentre in estate navigava come skipper accompagnando gli armatori nelle loro crociere.
Con la nascita dei primi centri immersioni in Liguria e nell’Arcipelago Toscano, Russello intuì le potenzialità di questo mondo e nel 1987 fu tra i fondatori del primo Diving delle province di Imperia e Savona, il leggendario Centro Immersioni Aton. Insieme a lui parteciparono all’avventura Rudy Crespi, Franco Belmondo, Sergio Furlan e Davide Duberti, nomi che hanno scritto una pagina importante della storia subacquea del territorio. L’esperienza dell’Aton rappresentò un trampolino di lancio e nel 1992 nacque il Polo Sub Sanremo-Arma di Taggia, un centro completo con vendita e noleggio di attrezzature, aula didattica, officina per le manutenzioni e stazione di ricarica delle bombole.
Il 1997 fu segnato dal dolore per la tragica scomparsa di Rudy Crespi, morto in un incidente stradale a soli 33 anni. Per ricordarlo, l’anno successivo Russello, insieme a Franco Belmondo e Sergio Furlan, pose sulla secca del Faro di Capo Verde la “Madonnina dei Fiori”, una statua in bronzo diventata simbolo di memoria e amicizia, accompagnata negli anni da un Memorial biennale. Dal 1992 al 2010 il Polo Sub Sanremo è stato un punto di riferimento per centinaia di corsi e brevetti subacquei, formando numerosi appassionati e professionisti del settore e offrendo un prezioso supporto alle scuole d’immersione provenienti soprattutto da Piemonte e Lombardia.
Con la sua scomparsa il mare di Sanremo perde uno dei suoi uomini più appassionati e autentici. La Famija Sanremasca non dimenticherà Vincenzo Russello, che ha dedicato tutta la sua vita alla conoscenza, alla tutela e alla divulgazione del mondo del mare.














