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POLITICA | martedì 15 novembre 2016, 18:38

Ventimiglia: Tari in aumento del 10% per coprire il costo dell'Ecobonus non corrisposto dalla Commissione Prefettizia dal 2012 al 2014

Lo scarto è l'Ecobonus destinato, in questo caso, alla Docks. Dal 2014 in poi l'Amministrazione ha scelto una via differente, abolendo questo 'premio' nei confronti dell'azienda incaricata dello smaltimento dei rifiuti, per una scelta che deriva dal fatto che il 'premio' avrebbe una ragione di esistere nel momento in cui si arriva ad una percentuale di differenziata almeno dei minimi richiesti.

Ecobonus e aumento della Tari del 10%, questo al centro della Commissione Bilancio che si è riunita ieri presso il Comune di Ventimiglia. La tassa sui rifiuti subirà l'anno prossimo un aumento del 10% che andrà a coprire il mancato pagamento dell'Ecobonus alla Docks Lanterna, relativo agli anni 2012, 2013, 2014. Commissione Prefettizia che, all'epoca, ha deciso di non pagare l'Ecobonus e di lasciare la decisione all'Amministrazione che si sarebbe poi insediata.

Si tratta di una sorta di 'premio' destinato all'azienda che, sul territorio, si occupa di effettuare la raccolta dei rifiuti e che ha raggiunto una percentuale in crescita di differenziata. In altre parole corrisponde ad un incentivo che deriva dalla differenza tra quello che viene smaltito in discarica e quello che viene differenziato: maggiore è questa seconda quantità, maggiore sarà il bonus che - dall'importo totale pagato dal cittadino per lo smaltimento - sarà destinato all'azienda incaricata.

Lo scarto è l'Ecobonus destinato, in questo caso, alla Docks. Dal 2014 in poi l'Amministrazione ha scelto una via differente, abolendo questo 'premio' nei confronti dell'azienda incaricata dello smaltimento dei rifiuti, per una scelta che deriva dal fatto che il 'bonus' avrebbe una ragione di esistere nel momento in cui si arriva ad una percentuale di differenziata almeno dei minimi richiesti.

Simona Della Croce

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