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Ventimiglia Vallecrosia Bordighera | venerdì 12 giugno 2015, 17:21

Ventimiglia: mentre a Ponte San Ludovico la Francia fa 'scudo', spinge i migranti all'ex frontiera di Ponte San Luigi

Incredibile ma vero, le autorità francese stanno bloccando i migranti da una parte e, dall'altra li 'lancia' verso il nostro paese, incuranti di quanto sta accadendo. La situazione potrebbe decisamente peggiorare.

Ventimiglia: mentre a Ponte San Ludovico la Francia fa 'scudo', spinge i migranti all'ex frontiera di Ponte San Luigi

Rischia di diventare sempre più esplosiva la situazione che si è venuta a creare al confine italo-francese di Ventimiglia dove, da ieri si stanno ammassando decine di migranti che arrivano prevalentemente dal Corno d’Africa, ma anche da Eritrea, Somalia, Siria, Sudan ed altri paesi afflitti da guerre e fame.

Se ieri sera gli extracomunitari che volevano entrare in Francia erano circa 40, ora sono aumentati a quasi 200 e, sicuramente tenderanno ad aumentare. Il fatto grave è che le autorità francesi, oltre a fare ‘scudo’ al confine di Ponte San Ludovico, impedendo il passaggio, stanno facendo rientrare decine e decine di profughi, attraverso la ex frontiera ‘alta’, quella di Ponte San Luigi. In pratica la Polizia transalpina, quando trova i clandestini, questi vengono portati in Italia dove, ovviamente, tentano in qualche modo di uscirne.

Proprio per questo, a Ponte San Ludovico i migranti stanno aumentando a dismisura e, con gli arrivi che proseguono sulle coste del Sud e da qui al Nord con il treno, è probabile che la situazione tenda a peggiorare sempre di più. Da pochi minuti, intanto, è iniziata la riunione in Prefettura per trovare una soluzione. Al confine è rimbalzata la notizia che, da alcune ore è attivo un ‘filo diretto’ tra i Ministeri preposti francesi ed italiano e non è escluso a breve i due premier, Renzi e Hollande possano sentirsi evitare che la situazione possa peggiorare.

I migranti, che dopo un momento di tranquillità hanno ripreso a protestare con i soliti slogan, hanno confermato di non voler restare in Italia, ma di voler raggiungere diverse località del Nord Europa. Intanto, mentre inizia a scendere la sera, si preannuncia un’altra notte difficile al confine italo-francese.

Carlo Alessi

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