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ATTUALITÀ | 26 maggio 2015, 09:55

Ventimiglia: Cipriani chiude ma, con Homeopharm in cassa integrazione a rischio anche i dipendenti Arkofarm

La preoccupazione dei dieci dipendenti (senza dimenticare i 60 di Cipriani) è quella di essere messi di fronte ad un ‘aut aut’, ovvero essere spostati in un’altra città, magari lontana da Ventimiglia, o abbandonare il posto di lavoro.

Ventimiglia: Cipriani chiude ma, con Homeopharm in cassa integrazione a rischio anche i dipendenti Arkofarm

Si parla da tempo del futuro dei dipendenti della Cipriani Srl, azienda farmaceutica che si trova in frazione Bevera a Ventimiglia, di proprietà del gruppo francese Arkopharma, che sarebbe intenzionato a chiudere e, forse, a trasferire altrove lo stabilimento.

Ma, nel frattempo, inizia a montare la preoccupazione anche tra i dipendenti (una decina in tutto) di un’altra azienda dello stesso gruppo transalpino, la Arkofarm, sempre presente a Bevera. Arkofarm è la filiale commerciale italiana dell’azienda francese, che distribuisce attraverso una rete di agenti i prodotti a marchio Arkopharma su tutto il territorio nazionale italiano. Negli uffici di Arkofarm a Bevera lavorano una decina di persone e molti si chiedono, quando Cipriani Srl chiuderà a inizio 2016, dove verranno spostati  la sede legale e amministrativa di Arkofarm e i suoi dipendenti.

La preoccupazione dei dieci dipendenti (senza dimenticare i 60 di Cipriani) è quella di essere messi di fronte ad un ‘aut aut’, ovvero essere spostati in un’altra città, magari lontana da Ventimiglia, o abbandonare il posto di lavoro. A Bevera al momento la situazione è questa: Cipriani chiude, i dipendenti di Homeopharm in cassa integrazione ed il punto interrogativo sui Arkofarm. Un periodo particolarmente difficile, quindi, per i lavoratori ventimigliesi.

Carlo Alessi

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