'Prosecuzione incontri a seguito di avvio della procedura di licenziamento collettivo': questo il tema della riunione di oggi tra Casino SpA e le organizzazioni sindacali della casa da gioco. La domanda più ricorrente è: "E se non si mettessero d'accordo ? E se tutte le proposte venissero respinte cosa succederà?".
Nell'incertezza generale sul futuro della casa da gioco e sui provvedimenti che verranno presi tutti, non solo i lavoratori ,si preparano al peggio perchè il terreno è impervio e su queste difficoltà si testerà la tenuta di una parte delle sigle sindacali che deve respingere le spinte centrifughe e trovare l'intesa anche su solo pochi punti centrali di un accordo su 'misura' che sia condiviso con i lavoratori. Mettere da parte la diffidenza, trovare la possibilità di percorrere una strada comune che metta in sicurezza l'azienda non dovrebbe essere difficile, da parte aziendale non si è mai stati così uniti nel garantire la massima disponibilità e apertura a ricercare una soluzione alla problematica.
Il 'pallino' adesso è in mano ai rappresentanti sindacali che, messe da parte certe preclusioni preconcette che trovano ancora una forte resistenza, dovrebbero adottare un modello di accordo che non sia una mera sperimentazione,che non serva solo a equilibri finanziari, ma che dia prima di tutto regole certe a tutela dei lavoratori garantendo i livelli occupazionali. La soluzione più gettonata dalla maggioranza delle sigle presenti pare essere quella di scrivere un nuovo accordo (sulla falsariga di quello siglato in precedenza) per l'immediato e , in contemporanea, l'attivazione di tutte le procedure necessarie per accedere ai contratti di solidarietà.
Con queste linee guida, giocando a carte scoperte, la possibilità di trovare un accordo aumentano e da più parti appare lecito quanto inevitabile pensare che la soluzione dei problemi, mettendo in sicurezza l'azienda che in caso contrario potrebbe collassare, sia dietro l'angolo. Unica incognita il fronte del no che vista la situazione potrebbe non saper giustificare la sua posizione.














