Prosegue l'opera di potenziamento e valorizzazione dei servizi sociali da parte del Comune di Sanremo, con l'obiettivo di costruire una rete sempre più integrata e coordinata tra le diverse realtà che operano nel settore dell'assistenza. Un percorso che trova concretezza nell'inaugurazione dell'ultimo servizio attivato, il "Servizio Amico", ospitato accanto all'Emporio Solidale. In occasione della presentazione, la dirigente dell'Ambito Territoriale Sociale 2 Sanremese, Simona Donati, ha illustrato i principali progetti realizzati grazie ai finanziamenti ottenuti attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
"Con un finanziamento Pnrr abbiamo potuto fornire una serie di servizi alla città, a cominciare dal Servizio Amico - ha spiegato Donati - Il finanziamento parte dal ministero per riconoscere al cittadino il diritto ad avere una residenza e una posta dove ricevere le comunicazioni, ed è un diritto fondamentale. Non dimentichiamo che senza una residenza non si può neanche avere il libretto sanitario". Il nuovo sportello rappresenta uno degli interventi finanziati attraverso il contributo ministeriale complessivo di un milione di euro, di cui 150 mila euro destinati proprio al Servizio Amico. Un investimento che punta a creare un sistema di supporto sempre più capillare e integrato.
"Oltre a questo abbiamo anche un collegamento con la Croce Rossa, che ha da poco aperto una farmacia solidale - ha proseguito la dirigente - Stiamo creando un insieme intero di servizi grazie anche al finanziamento da un milione di euro arrivato". Tra i progetti più significativi figura la riqualificazione dell'ex scuola di Verezzo. "Il finanziamento permetterà di riqualificare l'ex scuola di Verezzo, dove sono stati realizzati degli alloggi di coabitazione per persone fragili", ha sottolineato Donati. "Abbiamo creato un alloggio per eventuali donne vittime di violenza con bambini, così come spazi dedicati a persone senza fissa dimora che, a seguito di dimissione dall'ospedale, devono comunque proseguire per un periodo le cure". Gli interventi hanno interessato anche il patrimonio abitativo pubblico: "Sempre con questo finanziamento abbiamo ristrutturato degli alloggi popolari che non erano più utilizzati da Arte, in quanto i costi di manutenzione erano diventati troppo gravosi - ha spiegato -Tramite questo finanziamento li abbiamo recuperati per poter fornire alle persone un punto di appoggio".
L'obiettivo finale è quello di mettere in rete tutte le iniziative e costruire un modello di assistenza centrato sui bisogni della persona. "A inizio luglio usciremo con una manifestazione di interesse dove uniremo tutti questi servizi con la persona messa al centro", ha concluso Donati. Un percorso che conferma la volontà dell'amministrazione comunale di rafforzare il sistema di welfare locale, creando collegamenti tra i diversi servizi e offrendo risposte sempre più efficaci alle situazioni di fragilità presenti sul territorio.














