"Problematiche spese comunali.Con riferimento all’argomento di cui al titolo, che non a caso e proprio per le ragioni qui ricordate desidero chiamare in questa maniera e non “sprechi”, viene spontaneo esternare talune considerazioni soggettive e umane da un lato, tecnico-giuridiche dall’altro. Sotto il profilo umano difatti appare ancora una volta inammissibile ed eticamente frastornante l’accanimento mediatico verso soggetti che al momento non risultano essere destinatari di alcuna condanna a titolo definitivo. Deve essere ribadito una volta per tutte che un soggetto indagato non è affatto ancora un soggetto condannato, ed in quanto tale è da ritenersi illegittimo, e scrivo anche per esperienza personale, ciò che in questi giorni si legge. Come è ovvio e noto il lavoro della Magistratura necessita dei suoi tempi, ma sino alla conclusione dell’eventuale contenzioso giuridico gli eventuali indagati non sono rei di alcunché. Per quanto riguarda il profilo più strettamente tecnico contabile e giuridico, pare appena il caso rammentare che in ogni Amministrazione Pubblica e/o Società Privata (oltre certe dimensioni), sono legislativamente previste tutta una serie di funzioni e/o incarichi, che principalmente attengono il controllo contabile e la revisione periodica dell’Ente Medesimo. Le metodologie di controllo sono ben codificate nelle varie norme di comportamento e funzionamento appositamente codificate dai Ministeri competenti e dagli Ordini Professionali dei Dottori Commercialisti Revisori Contabili. Dette modalità, tra le altre, prevedono la cosiddetta tecnica del campionamento in base alla quale prima del giudizio di veridicità apposto sul bilancio-inventario dell’Ente, normalmente l’Organismo di Revisione adotta nei suoi controlli; in base a detta metodologia, appunto a campione, si verifica l’esistenza dei beni iscritti nell’inventario dell’ente e le diverse scritture contabili del medesimo. In termini pratici e forse più comprensibili, tra i vari beni e scritture, individuato un campione di beni tra quelli descritti nell’inventario, si va a controllare che questi esistano veramente, la sua origine oppure una eventuale sua dismissione; stessa procedura viene effettuata in concreto nelle fatture di acquisto e/o di vendita.. E come dianzi accennato tutte queste funzioni concrete e ben codificate nella manualistica professionale di riferimento vanno dal c.d. auditing interno sino ad un Organo nell’Ente a ciò precipuamente preposto che è il Collegio dei Revisori dei Conti o dei Sindaci".














