Si apre una nuova fase per il futuro del Parco Roya, una delle aree più estese e strategiche di Ventimiglia, da tempo al centro delle ipotesi di riqualificazione e sviluppo. Con il Decreto regionale 6804 del 25 settembre 2026, la Regione Liguria ha infatti accolto la richiesta presentata dal Comune di Ventimiglia per il riesame della mappa di pericolosità relativa ai corsi d'acqua che interessano l'ex parco ferroviario del Roya. Un passaggio ritenuto necessario dopo l'entrata in vigore del nuovo PGRA, che aveva sostituito le precedenti cartografie del Piano di Bacino. L'aggiornamento riguarda lo scenario di progetto successivo alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idraulico previsti nell'area.
A spiegare il significato del provvedimento è l'assessore regionale all'Assetto del Territorio Giacomo Raul Giampedrone, che sottolinea il lavoro svolto dagli uffici regionali e il risultato raggiunto. "La Regione, grazie al puntuale lavoro del Settore 'Assetto del Territorio', ha accolto l'istanza adottando l'aggiornamento delle mappe di pericolosità fluviale, nello scenario di progetto post-realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idraulico nel Parco Roja". Si tratta, in termini tecnici, di una variante ad efficacia sospesa, che consente di delineare la situazione della pericolosità idraulica dell'area una volta completate opere già individuate e quantificate per affrontare le criticità attuali.
Il provvedimento, secondo la Regione, permette così di riaprire l'esame degli scenari di sviluppo dell'area, sia da parte del Comune sia degli altri soggetti ed enti proprietari. L'obiettivo è creare le condizioni per una compatibilità idraulica raggiungibile attraverso precise opere di mitigazione del rischio. Una prospettiva che potrebbe rimettere in movimento il percorso attuativo del Parco Roya, area dismessa da anni e considerata strategica per il futuro economico e produttivo della città. La definizione delle opere necessarie rappresenta quindi un elemento centrale per poter valutare concretamente i successivi interventi di valorizzazione.
Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, che considera l'aggiornamento del piano idraulico uno snodo decisivo per il dossier. "L'aggiornamento del piano idraulico rappresenta uno snodo fondamentale perché definisce le azioni da intraprendere per mettere in sicurezza il territorio e creare le condizioni per poter sviluppare progetti di valorizzazione dell'area del Parco Roya". Il primo cittadino ricorda inoltre di aver seguito direttamente la questione fin dall'insediamento dell'Amministrazione, dopo le sollecitazioni arrivate anche dal Consiglio comunale.
"Mi è stato chiesto più volte dal Consiglio comunale di dedicarmi personalmente a questo dossier, decisamente il più complesso sulla mia scrivania, e non mi sono sottratto – sottolinea Di Muro –, qualcuno ha preferito facili proclami mediatici su questo tema, io ho invece scelto di non alimentare il dibattito, ma lavorare alacremente e in silenzio, insieme a tutti gli enti coinvolti, per giungere ad un risultato che oggi ci permette di compiere un significativo passo avanti". Il sindaco rivendica dunque il lavoro istituzionale portato avanti negli ultimi mesi, evidenziando il coinvolgimento dei diversi soggetti interessati alla vicenda.
Nel ringraziamento del sindaco trovano spazio RFI, FS Sistemi Urbani, Agenzia del Demanio, Regione Liguria e ADBAS, indicati tra gli enti e le società che hanno contribuito al percorso. In particolare, Di Muro ringrazia RFI, committente dello studio, per il lavoro svolto con il supporto di FS Sistemi Urbani. Ora, però, il percorso entra in una fase successiva: "Questo mese ci confronteremo all'interno dell'Amministrazione per poi aprire un confronto con gli altri enti sulle prossime attività da compiere", annuncia il primo cittadino. Saranno quindi valutati i passaggi necessari per tradurre l'aggiornamento della pianificazione in un percorso concreto di interventi e sviluppo.
Il Parco Roya torna così al centro dell'agenda amministrativa ventimigliese con una prospettiva legata alla messa in sicurezza e alla successiva valorizzazione dell'area. Si tratta di un comparto di grandi dimensioni, destinato a ospitare attività produttive, la cui trasformazione è condizionata dalla risoluzione delle problematiche idrauliche. "Il Parco Roja può rappresentare una grande opportunità da costruire insieme per il futuro di Ventimiglia", conclude Di Muro. L'Amministrazione punta ora a consolidare la collaborazione tra gli enti coinvolti, con l'obiettivo di accompagnare il percorso fino alla concreta definizione degli interventi necessari allo sviluppo dell'area.














