Si intitola "Fuori Sentiero" la nuova mostra fotografica di Mattia Pizzolo, fotografo naturalista e guida ambientale escursionistica, primo atto di un progetto interamente dedicato al territorio del Parco delle Alpi Liguri. L'esposizione, composta da 32 scatti inediti e 4 pannelli scritti, sarà visitabile nelle prossime settimane in due diverse location dell'entroterra.
Per l'autore, la mostra nasce dall'esigenza di raccontare qualcosa di più profondo rispetto a quanto possibile attraverso i social network. "Ho maturato nel tempo l'idea che tutto ciò che mi emoziona quando sono in natura, sia anche uno specchio di quello che era e che è il mio mondo interiore", spiega Pizzolo, che lega strettamente la dimensione fotografica a quella personale ed emotiva. Per il fotografo, conoscere e proteggere la bellezza del territorio passa anche dal riconoscere ciò che evocano in ciascuno lo sguardo di un animale, uno scorcio, un riflesso di luce, un fiore.
"Fuori Sentiero" si presenta come un viaggio nelle stagioni, ma anche come un insieme di storie che punta un riflettore sulle meraviglie di un territorio unico, ricco di biodiversità. Il titolo stesso racchiude il senso più profondo del progetto: un invito metaforico a smettere di camminare sui tracciati puntando solo alla vetta, per imparare invece a guardarsi intorno, muovendosi in ampiezza, senza il preconcetto di avere confini laterali da non varcare né un'unica direzione da seguire.
La mostra sarà allestita in due momenti distinti, in altrettanti borghi dell'entroterra ligure. Il primo appuntamento è fissato per 7, 8 e 9 agosto presso la Biblioteca comunale di Perinaldo, in via Gramsci/piazza Tourves. La mostra si sposterà poi a Montalto Carpasio, dove sarà visitabile dal 21 al 23 agosto nella Sala Confraria, in via Parlamento 36b.


















