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Politica | 13 luglio 2026, 12:26

Centro anziani di via Vittorio Veneto ancora chiuso dopo 18 mesi, Martinetto attacca: "Un'opera pronta ma mai aperta"

Il gruppo consiliare punta il dito contro l'amministrazione: "Dopo proclami e una delibera d'indirizzo, la struttura resta inutilizzata mentre gli anziani attendono risposte"

Centro anziani di via Vittorio Veneto ancora chiuso dopo 18 mesi, Martinetto attacca: "Un'opera pronta ma mai aperta"

A diciotto mesi dal completamento dell'opera, il nuovo Centro anziani di via Vittorio Veneto continua a rimanere chiuso. È quanto denuncia di Nico Martinetto, che torna a sollevare il caso della struttura realizzata e finanziata con fondi europei, definendola una delle occasioni mancate dell'attuale amministrazione. Secondo quanto evidenziato, il progetto era nato per offrire agli anziani un luogo di aggregazione moderno e funzionale, con servizi di assistenza, laboratori, attività sociali, consulenze e iniziative capaci di favorire anche il dialogo tra le generazioni. Un investimento considerato strategico per valorizzare il ruolo sociale e culturale della popolazione più anziana.

Nel ripercorrere la vicenda, ricorda come, al termine dei lavori, l'immobile sia stato destinato temporaneamente ad accogliere gli studenti della scuola media, trasferiti nella struttura a causa dei ritardi negli interventi di riqualificazione del loro edificio. Una scelta che, secondo Martinetto, ha comportato ulteriori opere di adeguamento degli spazi appena ultimati, con modifiche interne e l'oscuramento delle vetrate per garantire la privacy degli alunni. "Qualche mese e il centro sarebbe stato restituito agli anziani", era l'aspettativa, ma la situazione si sarebbe protratta ben oltre i tempi inizialmente prospettati.

Terminato il periodo di utilizzo da parte della scuola, infatti, i locali sarebbero rimasti nuovamente vuoti senza che il centro venisse aperto alla cittadinanza. Una circostanza che, secondo l'opposizione, rischia di trasformare una struttura nuova in un edificio inutilizzato ancora prima della sua effettiva entrata in funzione. Nel comunicato vengono inoltre sollevati interrogativi sul rispetto delle condizioni previste dal finanziamento europeo ottenuto per la realizzazione dell'opera, chiedendosi se il temporaneo cambio di destinazione d'uso sia stato comunicato agli enti finanziatori e se siano state rispettate tutte le tempistiche previste. Nel mirino finisce anche l'attività dell'amministrazione comunale, accusata di non essere riuscita né a programmare nuove opere pubbliche né a rendere operativo un intervento già completato dalla precedente amministrazione. Martinetto richiama inoltre una delibera di indirizzo approvata dalla Giunta nel maggio 2026, con la quale era stata annunciata la volontà di rendere operativa "con la massima urgenza" la struttura destinata agli anziani. A distanza di settimane, però, secondo il gruppo consiliare non sarebbe seguito alcun atto concreto.

"Cosa succede? Gli uffici non ascoltano? Oppure chi dovrebbe monitorare, sollecitare e attivarsi si limita a fare dichiarazioni prive di seguito?", si domanda l'opposizione, che ribadisce come il nuovo Centro anziani rappresenti oggi "una cattedrale nel deserto". Da qui l'appello finale rivolto agli anziani e alle loro famiglie, affinché venga finalmente data una risposta concreta a un'opera che, nelle intenzioni originarie, avrebbe dovuto diventare un punto di riferimento per la socialità e l'aggregazione della terza età.

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