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Politica | 09 luglio 2026, 07:51

Polizia di Stato, SIAP Liguria: "Le nuove assegnazioni non bastano, rischio organici ancora in calo"

Il sindacato guidato da Roberto Traverso chiede dati ufficiali prima delle valutazioni definitive e denuncia ritardi fino a quasi due anni nel pagamento dello straordinario

Polizia di Stato, SIAP Liguria: "Le nuove assegnazioni non bastano, rischio organici ancora in calo"

Il SIAP Liguria esprime forte preoccupazione per le indiscrezioni sulle prossime assegnazioni di personale alla Polizia di Stato nella nostra regione. Il sindacato, tra le organizzazioni maggiormente rappresentative del comparto, invita però alla prudenza, sottolineando come sia necessario attendere i dati ufficiali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza prima di formulare valutazioni definitive. Le informazioni finora circolate riguarderebbero infatti esclusivamente Questure e Commissariati e non comprenderebbero le assegnazioni destinate alle Specialità e alle altre articolazioni della Polizia di Stato, componenti considerate fondamentali per il sistema della sicurezza ligure.

Se le cifre anticipate dovessero essere confermate, secondo il SIAP il rafforzamento annunciato non sarebbe sufficiente nemmeno a compensare i pensionamenti già avvenuti e quelli previsti nei prossimi mesi. Una situazione che rischierebbe di mantenere negativo il saldo complessivo degli organici, con un'ulteriore diminuzione del personale effettivamente operativo sul territorio. A questo si aggiungerebbe la perdita di professionalità ed esperienza determinata dall'uscita dal servizio di operatori che, dopo anni di attività, ricoprono spesso incarichi di particolare responsabilità e rappresentano un patrimonio di competenze difficilmente sostituibile nell'immediato.

"Se i numeri annunciati saranno confermati, c'è forte preoccupazione: il rafforzamento non compenserebbe nemmeno i pensionamenti", evidenzia il segretario regionale Roberto Traverso, che richiama l'attenzione su una criticità non limitata alla Liguria ma estesa all'intero Paese. Secondo il SIAP, infatti, la situazione è il risultato di politiche sugli organici che negli anni non hanno garantito un adeguato ricambio generazionale. Per questo motivo il sindacato ritiene indispensabile affrontare il tema con senso di responsabilità, evitando di creare aspettative che potrebbero non trovare riscontro nella reale consistenza del personale disponibile.

Il SIAP riconosce l'attenzione istituzionale dimostrata verso il comparto sicurezza, ma ribadisce la necessità di interventi strutturali e di lungo periodo. L'obiettivo, secondo il sindacato, deve essere quello di assicurare organici adeguati, valorizzare le professionalità presenti e programmare con continuità le risorse umane. Parallelamente viene ribadita la richiesta di definire rapidamente il rinnovo del contratto di lavoro, incrementare la remunerazione del lavoro straordinario e adeguare le indennità operative, riconoscendo concretamente il ruolo svolto quotidianamente dagli operatori della Polizia di Stato.

Tra i punti più critici evidenziati dal SIAP c'è quello relativo al pagamento dello straordinario. "Lo straordinario, oltre a essere retribuito con compensi ormai non più adeguati ai sacrifici richiesti, viene troppo spesso liquidato con ritardi inaccettabili che possono arrivare a sfiorare i due anni. È una situazione che non può più essere accettata da chi garantisce quotidianamente la sicurezza dei cittadini, spesso sacrificando il proprio tempo personale e familiare", sottolinea Traverso. Il sindacato chiede quindi compensi più adeguati e tempi certi per la liquidazione delle prestazioni aggiuntive, ritenendo che anche da questo dipenda il rispetto della dignità professionale del personale.

Infine il SIAP richiama l'importanza di preservare il modello di sicurezza delineato dalla legge 121 del 1981, che ha smilitarizzato la Polizia di Stato e ne ha definito l'attuale ordinamento civile. Secondo Traverso, quella riforma rappresenta ancora oggi uno dei pilastri della sicurezza democratica del Paese e costituisce un modello fondato sulla professionalità, sul coordinamento tra le Forze di polizia e sulla centralità del servizio ai cittadini. Da qui l'appello a rafforzare ulteriormente il coordinamento tra tutte le Forze di polizia e gli altri soggetti istituzionali impegnati nella sicurezza urbana, perché, conclude il SIAP, "la sicurezza non si costruisce con gli annunci, ma con una programmazione seria, organici realmente adeguati, personale valorizzato e un efficace coordinamento del sistema".

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