Dopo la pubblicazione della sua segnalazione, preceduta da quella di un'altra lettrice, Dario Agosti torna a scrivere per fare il punto sulla situazione della spiaggia libera dei Balzi Rossi. Nella sua lettera, il lettore esprime innanzitutto un ringraziamento al nostro quotidiano online per aver dato immediata visibilità alla denuncia sullo stato di abbandono dell'area, sottolineando come la pubblicazione abbia contribuito a richiamare l'attenzione dell'amministrazione comunale su una problematica che, a suo dire, si trascina da tempo.
"Caro Direttore, La ringrazio per aver dato voce in tempi immediati alla mia denuncia dello stato di abbandono in cui versa la spiaggia libera dei Balzi Rossi", scrive Agosti. Secondo il lettore, dopo l'appello pubblicato sulle nostre pagine il Comune è intervenuto per riparare, ancora una volta, la fuoriuscita di liquami dall'impianto fognario che corre a ridosso della spiaggia. Un intervento che, pur avendo migliorato la situazione, non avrebbe però risolto definitivamente il problema, dal momento che, come riferisce, continuerebbe a essere presente, seppur in misura molto più contenuta rispetto al passato, uno sversamento di liquidi maleodoranti.
Agosti evidenzia come, fortunatamente, i liquidi residui vengano assorbiti dal terreno roccioso sottostante, ma non nasconde la propria amarezza per una situazione che, a suo giudizio, richiederebbe un monitoraggio costante da parte degli enti competenti. "Questa municipalità interviene solamente quando il problema viene segnalato dal Suo giornale", osserva nella lettera, aggiungendo che sarebbe auspicabile un controllo preventivo e continuativo delle condizioni di salubrità dell'area, senza dover attendere le segnalazioni dei cittadini o gli articoli di stampa.
Nella parte conclusiva della lettera, il lettore lancia infine un appello anche all'Asl, ritenendo opportuno verificare la qualità delle acque interessate dal precedente sversamento. "Sarebbe interessante che l'Asl facesse analizzare il contenuto in colibatteri delle acque interessate dal precedente sversamento. Ma forse è chiedere troppo?", conclude Agosti.














