Dopo il tragico episodio avvenuto lo scorso 4 luglio (anticipato stamattina da La Stampa), quando un cane è stato aggredito e ucciso da un altro esemplare di grossa taglia sul territorio comunale, l'Amministrazione annuncia una linea di massima fermezza sul fronte della sicurezza pubblica e della corretta gestione degli animali. L'Assessorato competente, guidato dall'avvocato Daniela Gozzi, d'intesa con il sindaco, ha comunicato di essere al lavoro per formalizzare una segnalazione ufficiale urgente al Servizio veterinario dell'ATS. Parallelamente, la Polizia Locale sta completando gli accertamenti per ricostruire l'accaduto e verificare eventuali responsabilità.
Qualora ne ricorrano i presupposti, potranno essere imposte al proprietario del cane aggressore le massime misure di sicurezza, tra cui l'obbligo di utilizzare il guinzaglio corto, la museruola e la partecipazione a specifici corsi di formazione. Nel comunicato diffuso dall'Amministrazione si sottolinea come «la sicurezza dei cittadini e la tutela degli animali di affezione sono priorità assoluta», evidenziando che l'accaduto dimostra come «sulla custodia dei cani non possono esserci leggerezze». Contestualmente, la Polizia Locale intensificherà i controlli sul territorio per verificare il rispetto delle norme da parte dei proprietari. L'obiettivo è prevenire nuovi episodi e garantire una convivenza sicura tra cittadini e animali.
L'Amministrazione richiama inoltre quanto previsto dall'articolo 12 del Regolamento comunale del decoro urbano del 2025, che impone l'obbligo di tenere i cani al guinzaglio negli spazi pubblici e di applicare la museruola agli animali che, per caratteristiche o comportamento, possano rappresentare un potenziale pericolo per persone o altri animali. Secondo il Comune, «questa disposizione non punta a colpevolizzare gli animali, ma a responsabilizzare in modo definitivo i conduttori», ribadendo che una corretta conduzione rappresenta «l'unico strumento per assicurare una convivenza serena e sicura tra cittadini e animali domestici nei contesti sociali».
Infine arriva anche un monito rivolto ai proprietari: chi non rispetterà le disposizioni previste dalla normativa e dal regolamento comunale potrà andare incontro a sanzioni economiche e ad altre conseguenze civili e penali, oltre alle eventuali prescrizioni che potranno essere disposte dalle autorità competenti.














