Ci sono riconoscimenti che premiano un prodotto. E poi ci sono quelli che raccontano una storia.
I Due Coni assegnati anche quest'anno dal Gambero Rosso a Perlecò non rappresentano soltanto un importante traguardo per una delle gelaterie più apprezzate della Liguria, ma raccontano il percorso straordinario di un'impresa artigiana che ha saputo trasformare la passione in un progetto di vita e il territorio in un ingrediente fondamentale del proprio successo.
Una storia che CNA Imperia conosce bene. Perché Perlecò non è soltanto un'eccellenza associata. È una di quelle imprese che negli anni hanno creduto nel valore della condivisione, della partecipazione e del confronto, diventando protagonista di numerose iniziative promosse dall'associazione e contribuendo a creare un dialogo virtuoso tra artigianato, agricoltura, turismo e cultura del territorio.
Oggi il nome Perlecò è conosciuto ben oltre i confini della Liguria. Partita da Alassio, la realtà fondata da Aldo De Michelis ha saputo crescere mantenendo intatta la propria identità, sviluppando nuove opportunità imprenditoriali e consolidando una reputazione costruita giorno dopo giorno attraverso il lavoro, la ricerca e una qualità mai data per scontata.
Ma sarebbe riduttivo raccontare Perlecò soltanto attraverso i riconoscimenti. La vera forza di questa impresa è la capacità di trasformare ogni gelato in una narrazione. Ogni gusto racconta una storia. Ogni ingrediente diventa ambasciatore di un territorio. Ogni assaggio diventa un viaggio nella Liguria più autentica.
Negli anni, grazie anche alle occasioni di incontro e collaborazione create da CNA Imperia, Perlecò ha sviluppato un percorso unico nel panorama nazionale del gelato artigianale, costruendo relazioni con produttori, aziende agricole e custodi di antiche tradizioni locali.
Da questi incontri sono nate alcune delle creazioni più sorprendenti e identitarie della gelateria. L'Aglio Nero di Vessalico, nato dalla valorizzazione di una delle produzioni più caratteristiche dell'entroterra ligure. La Lavanda di Imperia, capace di racchiudere nei suoi profumi il fascino delle colline del Ponente. L'Antico Zafferano di Monte Nero, preziosa testimonianza di una tradizione agricola riscoperta e valorizzata. L'olio extravergine di oliva, simbolo della cultura mediterranea e dell'eccellenza agroalimentare ligure. La Begonia di Alassio, diventata negli anni uno dei gusti simbolo di Perlecò e autentica espressione dell'identità della città.
Dietro ciascuna di queste creazioni non ci sono soltanto tecnica e fantasia. Ci sono persone. Ci sono produttori. Ci sono famiglie. Ci sono imprese che ogni giorno lavorano per custodire e valorizzare il patrimonio agricolo e culturale del nostro territorio. Ed è proprio qui che emerge il valore della rete.
«Il riconoscimento ottenuto da Perlecò è motivo di grande orgoglio per tutta CNA Imperia – dichiara il Direttore Luciano Vazzano – perché rappresenta perfettamente il modello di impresa che sosteniamo da sempre. Un'impresa capace di innovare senza dimenticare le proprie radici, di investire nella qualità, di costruire relazioni e di creare valore non soltanto per sé stessa ma per l'intero territorio».
«Aldo De Michelis ha dimostrato che il successo non nasce per caso. Nasce dalla passione quotidiana, dalla curiosità, dalla capacità di mettersi continuamente in discussione e dalla volontà di cercare nuove strade senza perdere la propria identità. Ma nasce anche dalla capacità di fare rete. Molti degli ingredienti che oggi rendono celebri i gelati di Perlecò sono stati scoperti, conosciuti o valorizzati proprio grazie agli incontri e alle occasioni di confronto che CNA organizza sul territorio tra imprese, produttori e artigiani. Questo è il valore aggiunto di una comunità associativa viva e dinamica».
Per CNA Imperia, infatti, il percorso di Perlecò rappresenta anche una testimonianza concreta dell'importanza del gelato artigianale italiano. Un patrimonio che oggi merita di essere tutelato e valorizzato.
In un periodo in cui si discute sempre più spesso dell'utilizzo della definizione di “gelato artigianale”, realtà come Perlecò ricordano cosa significhi davvero essere artigiani. Significa scegliere le materie prime. Studiare i processi. Rispettare la stagionalità. Investire nella ricerca. Costruire rapporti diretti con i produttori. Trasformare ingredienti straordinari in emozioni autentiche. Significa fare cultura oltre che impresa. Ed è probabilmente questo il motivo per cui i Due Coni del Gambero Rosso assumono un significato che va ben oltre il semplice riconoscimento professionale.
Premiano una squadra. Premiano una visione. Premiano il coraggio di continuare a sperimentare. Premiano la capacità di trasformare le cicatrici in opportunità e le idee in progetti concreti. Premiano una normalità fatta di lavoro quotidiano, sacrificio e passione. Guardando al futuro, il percorso di Perlecò continua ad intrecciarsi con quello di CNA Imperia e con la volontà di raccontare l'Italia attraverso le sue eccellenze territoriali.
Nei prossimi mesi nuove importanti occasioni offriranno l'opportunità di valorizzare il lavoro svolto in questi anni e di portare ancora una volta al centro dell'attenzione nazionale la capacità dell'artigianato italiano di trasformare identità, tradizioni e prodotti locali in esperienze capaci di emozionare.
Per il momento è ancora presto per raccontare tutti i dettagli. Possiamo però anticipare che il viaggio intrapreso da Perlecò porterà ancora una volta il pubblico a scoprire il territorio attraverso il gusto, in un progetto che unirà creatività, artigianato e identità territoriali in una forma del tutto originale.
Una nuova sfida che conferma quanto il gelato possa essere molto più di un semplice dessert. Può essere cultura. Può essere racconto. Può essere promozione del territorio. Può diventare ambasciatore dell'Italia migliore. E se oggi Perlecò può celebrare con orgoglio questo nuovo importante riconoscimento, è perché dietro quei Due Coni c'è molto più di una gelateria.
C'è una comunità. C'è un territorio. C'è una rete di imprese che crede nella qualità. C'è la Liguria che innova senza dimenticare le proprie radici. E c'è una storia che, ne siamo certi, continuerà ancora a lungo a sorprendere.















