Torna anche per il 2026 uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sanremese: I Concerti di Villa Nobel, la prestigiosa Stagione Concertistica Internazionale giunta alla sua VIII Edizione, organizzata dall’Associazione Musica a Santa Tecla.
Un calendario ricco, intenso e di respiro internazionale, che porterà nella storica dimora di Alfred Nobel alcuni tra i più apprezzati interpreti del panorama classico contemporaneo. La direzione artistica annuncia un cartellone che unisce grandi ensemble, solisti di livello internazionale e giovani talenti, confermando la vocazione culturale della città e il ruolo di Villa Nobel come luogo privilegiato per la musica da camera e sinfonica.
Tra gli artisti che animeranno la stagione estiva troviamo, l'Orchestra Classica di Alessandria — formazione di grande tradizione, ospite d’onore dell’apertura, il Coro Philharmonia di Sanremo — eccellenza vocale del territorio, protagonista di un programma dedicato ai grandi autori sacri, Gianfranco Bortolato — oboe solista di fama internazionale, il Trio Giuseppe Nova – Boffa – Scotta — ensemble cameristico tra i più apprezzati in Italia, il Duo Aetneo (Alessio Nicosia e Antonino Spina) — raffinato duo pianistico, Valerio Premuroso e Alessandro Castellucci — recital a quattro mani, Maria Gloria Ferrari — giovane talento del violino e Edua Zadory e Hernan Quintela — duo internazionale violino–pianoforte.
"Siamo lieti di presentare un’edizione particolarmente ricca e variegata» – scrive l’Associazione nel comunicato inviato alle redazioni – «una stagione che unisce qualità artistica, valorizzazione del territorio e apertura internazionale. Ringraziamo Villa Nobel per l’ospitalità e tutti gli artisti che hanno scelto Sanremo come tappa del loro percorso musicale".
La cornice dei concerti sarà, come sempre, il parco di Villa Nobel, luogo simbolo della cultura cittadina e spazio ideale per le serate musicali estive. L’“Estate Musicale Sanremo 2026” offrirà appuntamenti distribuiti lungo tutta la stagione, con programmi che spazieranno dal repertorio barocco alle grandi pagine sinfoniche, fino alla musica contemporanea.














