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Attualità | 15 giugno 2026, 19:43

Taggia, l'istanza di Cascino sulle spiagge Amaie slitta al prossimo Consiglio: Conio ne dispone comunque la lettura in aula

Il sindaco ha chiarito che il documento è stato presentato oltre i termini previsti per l'inserimento all'ordine del giorno della seduta di lunedì. La discussione sarà affrontata nel prossimo Consiglio comunale, atteso tra circa due settimane

Taggia, l'istanza di Cascino sulle spiagge Amaie slitta al prossimo Consiglio: Conio ne dispone comunque la lettura in aula

L'istanza presentata dal consigliere comunale Gabriele Cascino per chiedere il riesame dell'affidamento delle spiagge comunali ad Amaie Energia approderà in Consiglio comunale, ma non nella seduta di lunedì sera.

A comunicarlo è stato direttamente il sindaco Mario Conio nel corso dell'assemblea consiliare, chiarendo che il documento depositato dal consigliere di opposizione è stato presentato oltre i termini tecnici previsti per poter essere inserito tra gli argomenti all'ordine del giorno della seduta appena conclusa.

Nonostante ciò, il primo cittadino ha comunque disposto che l'istanza venisse letta integralmente in aula, consentendo così a consiglieri e pubblico presenti di prenderne conoscenza ufficialmente già durante la riunione consiliare.

La questione, tuttavia, non è stata oggetto di discussione né di votazione. Come spiegato dal sindaco, l'argomento verrà formalmente calendarizzato nella prossima seduta del Consiglio comunale, che dovrebbe essere convocata indicativamente entro i prossimi dieci-quindici giorni.

Al centro dell'iniziativa di Cascino vi è la richiesta di avviare un procedimento di autotutela sulla delibera con cui il Comune di Taggia ha affidato ad Amaie Energia e Servizi la gestione delle concessioni demaniali relative alle spiagge comunali.

Nel documento depositato nei giorni scorsi, il consigliere aveva sollevato una serie di questioni legate alla precedente gestione delle concessioni e alla presunta esistenza di canoni non riscossi per una cifra di 100mila euro, chiedendo all'amministrazione comunale di valutare l'annullamento o la revoca dell'atto approvato dal Consiglio comunale.

Una richiesta che aveva immediatamente riacceso il dibattito politico attorno a una delle operazioni amministrative più discusse degli ultimi mesi e che ora si prepara a diventare uno dei temi principali della prossima riunione consiliare.

La scelta del sindaco di dare comunque lettura dell'istanza in aula, pur rinviandone la trattazione, ha consentito di anticipare pubblicamente i contenuti della richiesta avanzata dall'opposizione, evitando che il tema restasse confinato agli atti amministrativi in attesa della successiva convocazione.

Per il momento, dunque, nessuna decisione è stata assunta nel merito. Sarà il prossimo Consiglio comunale a dover affrontare ufficialmente la questione, con l'amministrazione chiamata a rispondere alle osservazioni formulate da Cascino e a chiarire la propria posizione rispetto alle contestazioni contenute nell'istanza.

Andrea Musacchio

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