Una delegazione di giornalisti liguri ha visitato oggi la sede della Regione Liguria a Bruxelles, in rue du Trône 62, nell’ambito del progetto Erasmus+ “Formazione internazionale esperienziale” promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Liguria.
Ad accogliere i partecipanti sono stati il Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Liguria, Massimiliano Nannini, e il consigliere incaricato per le attività in materia di Relazioni europee e internazionali, Angelo Vaccarezza.
Nel corso dell’incontro è stato approfondito il ruolo della comunicazione istituzionale quale collegamento tra le decisioni dell’Unione Europea e i territori locali, oltre alle principali progettualità e alle eccellenze che rendono la Liguria protagonista a livello europeo e internazionale. Tra gli argomenti affrontati figurano la blue economy, le infrastrutture digitali legate ai cavi sottomarini per la trasmissione dei dati, l’innovazione tecnologica e industriale con realtà come la Gigafactory, nonché il tema delle infrastrutture e dei collegamenti, considerati elementi fondamentali per rafforzare la competitività del territorio e il ruolo della Liguria come piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo.
La sede di Bruxelles rappresenta un presidio fondamentale per la Regione Liguria nel rapporto con le istituzioni europee. Negli ultimi tempi è stata ampliata con nuovi spazi al secondo piano dello stabile di rue du Trône, che si aggiungono agli uffici già operativi al quarto piano e vengono condivisi con le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta.
L’attività dell’ufficio è rivolta a enti pubblici, amministrazioni locali, imprese, università, stakeholder della ricerca e cittadini, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle opportunità offerte dall’Unione Europea e valorizzare il ruolo della Liguria nei processi decisionali comunitari.
In questo contesto, Regione Liguria ha sottoscritto due accordi quadro di collaborazione a Bruxelles con l’Università di Genova e l’Istituto Italiano di Tecnologia, finalizzati a rafforzare la presenza di esperti provenienti dai principali protagonisti liguri dell’innovazione e della ricerca. Grazie all’accordo con l’Università di Genova, nel 2026 sono stati attivati i primi tirocini extracurriculari per giovani laureati liguri dedicati ai temi dell’Europa e della progettazione europea. L’iniziativa, cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo attraverso il progetto “Lavorare in Europa”, ha già consentito a quattro giovani laureati di svolgere attività presso l’ufficio di Bruxelles, numero destinato a salire a sedici nell’arco di due anni.
Da quattro anni, inoltre, Regione Liguria promuove il percorso formativo annuale “Hackathon to Bruxelles”, rivolto agli studenti liguri sui temi dell’Europa dei cittadini e della cittadinanza europea. L’iniziativa ha coinvolto oltre 500 studenti e ha consentito a circa 56 vincitori di partecipare a un viaggio studio nella capitale belga.
“Essere qui oggi con una delegazione di giornalisti liguri è un’occasione importante per raccontare da vicino il ruolo che la sede di Regione Liguria a Bruxelles svolge ogni giorno – ha dichiarato Massimiliano Nannini –. Questo ufficio rappresenta un punto di riferimento strategico per il territorio, perché consente alla Liguria di essere presente nei luoghi dove vengono costruite molte delle politiche e delle opportunità che incidono sul futuro di cittadini, imprese, università e amministrazioni locali”.
“La nostra missione è avvicinare l’Europa alla Liguria e, allo stesso tempo, portare a Bruxelles le esigenze e le eccellenze del nostro territorio – ha aggiunto Nannini –. Negli ultimi anni abbiamo rafforzato questa presenza attraverso nuove collaborazioni con realtà fondamentali come l’Università di Genova e l’Istituto Italiano di Tecnologia, creando nuove opportunità per la ricerca, l’innovazione e soprattutto per i giovani liguri. Progetti come ‘Lavorare in Europa’ e ‘Hackathon to Bruxelles’ dimostrano che investire sull’Europa significa investire sulle competenze e sul futuro delle nuove generazioni”.
“La sede di Bruxelles è una porta aperta tra la Liguria e l’Europa – ha commentato Angelo Vaccarezza –. Il lavoro quotidiano dell’ufficio permette di intercettare opportunità, costruire relazioni e accompagnare il territorio nell’accesso ai programmi europei. La scelta di ampliare gli spazi e rafforzare la presenza ligure insieme ad altre Regioni dimostra quanto sia importante fare squadra in Europa”.
Alla visita hanno partecipato anche la dirigente del settore Affari Europei e Internazionali Laura Muraglia e i componenti dello staff del Capo di Gabinetto Claudia Pecoraro, Nadia Galluzzo e Sonia Sportiello.














