La musica corale internazionale ha conquistato Sanremo in un fine settimana all'insegna dell'incontro tra culture e tradizioni. Grande successo di pubblico per il Klæbu Damekor, storico coro femminile norvegese fondato nel 1965 e in tournée in Riviera, protagonista di una serie di appuntamenti che hanno registrato un'accoglienza calorosa da parte della città.
Il primo concerto si è svolto ieri mattina nel piazzale antistante la Chiesa dei Cappuccini, in via Matteotti. Sotto la direzione di Siv Alice Gunnes-Meadal e con Daria Malakhova al pianoforte, l'ensemble ha proposto un repertorio capace di intrecciare la tradizione musicale nordica con composizioni contemporanee, offrendo al pubblico un'esperienza intensa e raffinata. Il momento più partecipato è arrivato però nel tardo pomeriggio, quando il Klæbu Damekor ha condiviso il palco con il Coro Nova Tempora nella Chiesa Luterana di corso Garibaldi. Il concerto congiunto, diretto da Gabriella Costa e dalla stessa Gunnes-Meadal, con Malakhova nuovamente al pianoforte, è stato organizzato in collaborazione con la Comunità Evangelica Luterana di Sanremo.
La chiesa si è riempita in ogni ordine di posto, testimoniando il forte apprezzamento del pubblico per una proposta artistica di alto livello. Al termine dell'esibizione, gli applausi prolungati hanno portato alla richiesta di un bis, accolto con entusiasmo dai coristi, suggellando un pomeriggio carico di emozioni. «Bellissimo pomeriggio nella Chiesa Luterana di Sanremo. Coro Norvegese e Coro Nova Tempora tutti insieme con la musica che unisce i popoli», è il commento che meglio riassume il significato di un incontro nel quale il linguaggio universale delle note ha saputo abbattere ogni distanza geografica e culturale.
La tournée sanremese del coro norvegese si concluderà oggi con un ultimo appuntamento aperto alla cittadinanza. Il Klæbu Damekor prenderà parte alla messa delle 18 nella Chiesa dei Cappuccini, seguita da un concerto alle 19, ancora una volta sotto la direzione di Siv Alice Gunnes-Meadal. Un'occasione rara per ascoltare a Sanremo un ensemble internazionale di lunga tradizione, capace di valorizzare il dialogo tra Italia e Norvegia attraverso il canto corale e di ricordare come la musica resti uno dei più potenti strumenti di condivisione e amicizia tra i popoli.














