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Attualità | 11 giugno 2026, 12:11

Sanremo: nuovi defibrillatori, nel quartiere del Borgo i residenti attendono da due anni il ritorno del DAE

Mentre arrivano nuovi dispositivi a San Romolo, cresce il malcontento nei quartieri cittadini dove i defibrillatori sono scomparsi e non sono ancora stati sostituiti

La teca del Borgo vuota da due anni

La teca del Borgo vuota da due anni

Domenica prossima saranno inaugurati tre nuovi defibrillatori automatici esterni (DAE) nella zona di San Romolo, un importante risultato raggiunto grazie alla raccolta fondi promossa dall’associazione “Amici di San Romolo”. I dispositivi verranno ufficialmente consegnati al Comune di Sanremo e successivamente installati nelle frazioni di Borello, Bevino e San Romolo, contribuendo a rafforzare la rete di primo soccorso sul territorio e a garantire interventi più tempestivi in caso di emergenze cardiache.

Una notizia accolta con favore dagli abitanti delle frazioni collinari, ma che riaccende anche il dibattito in altre zone della città dove i defibrillatori non sono più presenti da tempo. Tra queste c’è il quartiere del Borgo, nella zona sottostante le scuole, dove il DAE manca ormai da almeno due anni. I residenti continuano a chiedere all’amministrazione comunale il ripristino del dispositivo, ritenuto fondamentale per la sicurezza del quartiere. Le segnalazioni inviate negli ultimi mesi sono numerose e riguardano non solo il Borgo, ma anche altre aree della città che risultano prive di un presidio salvavita facilmente accessibile. «Si organizzano corsi di formazione per imparare a utilizzare i defibrillatori, ma se poi gli strumenti non sono disponibili sul territorio, tutto questo rischia di perdere efficacia», è l’osservazione che molti cittadini continuano a rivolgere al Comune.

La questione assume particolare rilevanza alla luce delle recenti iniziative intraprese dall’amministrazione comunale. Lo scorso marzo, infatti, il Comune di Sanremo aveva annunciato un potenziamento della rete dei dispositivi salvavita presenti sul territorio. Il Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni aveva disposto l’acquisto di nove defibrillatori semiautomatici, per una spesa complessiva di 11.468,73 euro Iva inclusa. La fornitura era stata affidata alla società Sago Medica di Pieve di Cento, in provincia di Bologna. Secondo quanto comunicato dal Comune, quattro dispositivi saranno destinati a sedi comunali strategiche, tra cui CPM, Biblioteca Civica, Servizi Sociali e Anagrafe, mentre gli altri serviranno a garantire la continuità del servizio dei DAE già presenti sul territorio. L’operazione si inserisce inoltre nel nuovo accordo stipulato tra il Comune e l’Asl1 Imperiese, che prevede un monitoraggio continuo dei dispositivi cittadini per assicurarne efficienza e funzionalità.

Proprio per questo motivo, i residenti del Borgo e di altri quartieri ancora sprovvisti di defibrillatore chiedono ora che alle parole seguano i fatti. L’arrivo dei nuovi DAE nelle frazioni di San Romolo rappresenta certamente una buona notizia per il territorio, ma per molti cittadini resta aperta la questione delle zone urbane che attendono ancora il ripristino o l’installazione di questi strumenti essenziali per salvare vite umane nei primi minuti di un arresto cardiaco.

Carlo Alessi

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