“Mi creda, mi piange il cuore vedere Sanremo ridotta così”. È uno sfogo lungo, amaro e carico di rabbia quello che arriva da una residente della Pigna, il centro storico di Sanremo, che racconta una situazione di degrado e abbandono percepita ormai da tempo da chi vive quotidianamente tra i vicoli della città vecchia. Il tema non è soltanto quello dei rifiuti lasciati nelle strade, ma un malessere più ampio che coinvolge pulizia urbana, decoro, servizi pubblici e qualità della vita. Un disagio che, secondo i residenti, sarebbe diventato ormai evidente anche agli occhi dei turisti che ogni giorno attraversano la Pigna e il centro cittadino.
“Il problema è che siamo nello schifo più totale”, racconta la donna. “Parlo di Sanremo vecchia perché abitiamo qua, ma anche il centro non scherza. Sono uscita mezz’ora e mi hanno massacrata gli insetti. Ci sono gabbiani, topi, puzza ovunque”. Nel mirino finiscono soprattutto alcuni cumuli di spazzatura lasciati per giorni lungo i vicoli del centro storico. “C’è un cumulo che sarà lì da almeno quindici giorni. A passarci vicino c’è un odore terribile. Poi ci sono escrementi di cani, urina, sporcizia ovunque”. La residente punta il dito anche contro l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti, ma sostiene che manchino controlli e strumenti efficaci per contrastare il fenomeno. “La colpa non è degli operatori ecologici, perché gli spazzini si vedono in giro. Il problema è la gente che butta la spazzatura e il fatto che non ci siano controlli veri. Le telecamere? Da quel che abbiamo capito molte non funzionano”.
Secondo il racconto, la situazione sarebbe peggiorata sensibilmente negli ultimi anni. “Io sono nata a Sanremo e non l’ho mai vista ridotta così come negli ultimi sette o otto anni. È un’incuria che fa male”. Nel quartiere cresce anche il malcontento per la mancanza di alcuni servizi considerati essenziali. “Non abbiamo più una fontana nel centro storico, non c’è un bagno pubblico aperto. Una volta almeno le strade venivano lavate una volta alla settimana. Adesso sono mesi che non succede più”. Il disagio si estenderebbe anche ad altre zone della città, dal centro alla parte alta della Pigna. “Anche in piazza Cassini c’è un odore fortissimo di urina. Oggi c’erano gruppi di turisti che salivano nel centro storico e io mi sono vergognata”. La richiesta che arriva dai residenti è quella di maggiori controlli e interventi più incisivi sul fronte del decoro urbano. “Basterebbe mettere delle telecamere funzionanti o personale che possa intervenire davvero contro chi sporca. Prima si prova con le buone, poi si fanno le multe”.
Nel racconto emerge anche il tema dei giardini e delle aree pubbliche considerate trascurate. “Abbiamo giardini completamente abbandonati. L’anno scorso c’era persino un’invasione di bruchi. Non riesco a capire perché si lasci tutto così”.













