Grande partecipazione, ieri, alla Biblioteca Civica Internazionale di Bordighera, dove si è svolto l’evento “La regina Margherita e la Biblioteca Civica Internazionale di Bordighera”, promosso dalla Fondazione L'Uomo e Il Pellicano, realtà del terzo settore impegnata dal 2023 nella promozione della cultura e della filantropia ispirata al principio del “rispetto per la vita”, cardine del pensiero del medico, teologo e musicista Albert Schweitzer.
L’iniziativa, sostenuta dalla dottoressa Gisella Merello e dal fondatore della Fondazione Alberto Guglielmi Manzoni, ha approfondito il forte legame storico tra Regina Margherita di Savoia e la città di Bordighera. Nel corso dell’incontro, Gisella Merello ha tracciato un ritratto della sovrana, evidenziandone la sensibilità umana e l’impegno sociale. “La Regina Margherita fu promotrice di numerose iniziative benefiche a favore di persone indigenti e bisognose”, ha spiegato la studiosa, ricordando anche la vicinanza della regina a scrittori, artisti e religiosi impegnati nell’educazione di bambini disagiati e orfani di guerra.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al rapporto tra la sovrana e la Biblioteca Civica Internazionale, nata alla fine dell’Ottocento grazie alla numerosa comunità inglese presente nella città delle palme. La Regina Margherita donò infatti numerosi volumi alla biblioteca, tra cui prime edizioni e opere rare di autori italiani, contribuendo ad arricchirne il prestigioso patrimonio culturale.
L’evento ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte del pubblico, che al termine dell’incontro ha animato il dibattito con domande e approfondimenti sul ruolo storico e culturale della regina nella vita della città.














