Sanremo entra ufficialmente nell’era del turismo data-driven e si candida a diventare uno dei principali laboratori italiani di innovazione applicata alla governance territoriale. Il Comune matuziano ha infatti scelto di dotarsi della piattaforma “We Explore Turismo”, basata sul servizio TIM City Forecast di TIM Enterprise, uno strumento avanzato che consentirà di monitorare, analizzare e interpretare i flussi turistici attraverso l’utilizzo di Big Data, intelligenza artificiale e sistemi di analisi territoriale evoluta.
L’iniziativa, promossa dall’assessore al Turismo Alessandro Sindoni e sviluppata in collaborazione con il Tavolo del Turismo, rappresenta un cambio di paradigma nella gestione della città: non più soltanto raccolta di dati statistici tradizionali, ma una lettura dinamica e predittiva del territorio capace di trasformare il dato grezzo in uno strumento strategico per le decisioni pubbliche. Il nuovo sistema non sostituisce le rilevazioni dell’Osservatorio Turistico Regionale Ligure, ma le integra e le amplia, consentendo di intercettare anche quei fenomeni che normalmente sfuggono alle statistiche ufficiali: dalle presenze nelle seconde case ai movimenti degli escursionisti giornalieri, fino ai visitatori di passaggio e ai flussi non registrati provenienti dall’Italia e dall’estero.
Sanremo si inserisce così nel ristretto gruppo di città italiane che utilizzano i Big Data per pianificare il turismo, seguendo modelli già adottati da realtà avanzate come Venezia, dove l’integrazione tra dati ufficiali e analisi dei flussi giornalieri ha permesso di ottenere una fotografia più realistica dell’impatto turistico sul territorio.
Il sistema sviluppato da TIM Enterprise introduce una modalità di lettura del territorio estremamente dettagliata. La città viene infatti suddivisa in “pixel” quadrati da 150x150 metri, consentendo un monitoraggio micro-territoriale delle aree urbane e dei principali punti di attrazione. Accanto alla mappatura granulare, la piattaforma utilizza sofisticati sistemi di clusterizzazione e profilazione dei flussi, distinguendo le diverse categorie di utenti presenti sul territorio:
- Turisti pernottanti
- Escursionisti con permanenza superiore alle tre ore
- Transitanti, ovvero visitatori di passaggio rapido
- Residenti e lavoratori
Un ulteriore elemento innovativo è rappresentato dalla tempestività delle elaborazioni: il sistema opera 365 giorni all’anno e rende disponibili i dati con un tempo di elaborazione di appena 48 ore, offrendo così strumenti utili anche per decisioni operative immediate. Nel corso della presentazione ufficiale sono stati illustrati i dati raccolti attraverso la piattaforma relativamente ai principali eventi che hanno interessato Sanremo tra febbraio e aprile 2026, con particolare attenzione al Festival della Canzone Italiana, alla Milano-Sanremo, al Corso Fiorito e alle festività pasquali. Le analisi hanno consentito di osservare in dettaglio:
- l’andamento dei flussi turistici;
- la segmentazione dei visitatori;
- le provenienze geografiche;
- il comportamento degli utenti sul territorio;
- i confronti con gli stessi eventi del 2025;
- i trend evolutivi legati alla permanenza e alla mobilità urbana.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è quello di utilizzare queste informazioni per migliorare la pianificazione dei servizi pubblici, la gestione della mobilità, la sicurezza urbana e le strategie di promozione turistica. “Abbiamo voluto fortemente questo strumento perché l’innovazione è la chiave per una gestione consapevole del territorio. Oggi Sanremo non si limita ad ospitare turisti ma impara a conoscerli per offrire servizi migliori e strategie di marketing sempre più efficaci, confermandosi hub di sperimentazione per il Destination Marketing, dove il dato diventa conoscenza strategica al servizio dello sviluppo locale”, dichiara l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni. "Abbiamo fatto uno scatto tecnologico - termina - e, per questo, ringrazio anche il tavolo del turismo che ha lavorato con noi".
Sulla stessa linea anche Lucia Piro, Head of Sales Local Government & Health Nord Ovest di TIM Enterprise, che sottolinea il valore strategico della raccolta e dell’elaborazione dei dati nel lungo periodo: “Attraverso la raccolta progressiva di informazioni, sempre in forma anonima ed aggregata, come nel caso del Comune di Sanremo, il dato diventa un vero e proprio patrimonio in continua crescita: non una fotografia isolata, ma una base che permette di fare confronti nel tempo, analisi evolutive e predittive, oltre a valutare l’impatto concreto degli eventi”, spiega. “Con le nostre piattaforme TIM City Forecast e TIM Urban Genius, basate su AI e sensori avanzati, trasformiamo i dati in informazioni utili per prendere decisioni in tempo reale ed efficaci. L’obiettivo è ottimizzare risorse, servizi e mobilità, contribuendo a rendere città e territori sempre più sostenibili, attrattivi e vivibili grazie ad un ecosistema digitale che unisce connettività, cloud sovrano, data center di nuova generazione, intelligenza artificiale, cybersecurity e soluzioni IoT”, conclude Piro.
Con questa scelta, Sanremo punta dunque a consolidare il proprio ruolo non soltanto come destinazione turistica internazionale, ma anche come modello di innovazione amministrativa e digitale, capace di utilizzare tecnologia e analisi dei dati per governare in modo più efficiente i grandi eventi e lo sviluppo del territorio.





















