"Con l'approvazione tramite decreto dirigenziale dell'altro ieri sono state ufficialmente riconosciute due nuove Dmo in Liguria: Riviera dei Fiori nell'imperiese e Ligurian Riviera nel savonese. Le Destination Management Organization sono un modello di governance tra costa ed entroterra per sviluppare undertourism e valorizzazione dei borghi, settore in cui la Liguria è terza in Italia per presenze nell’entroterra”. Lo ha annunciato questo pomeriggio l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi nel suo intervento nel corso del Forum del Turismo a Santa Margherita Ligure.
“Le Dmo – ha chiarito Lombardi - lavoreranno in integrazione con il Dms regionale, il nuovo ecosistema digitale del turismo ligure, con l’obiettivo di migliorare coordinamento, promo-commercializzazione, analisi dei flussi e competitività internazionale delle destinazioni Liguri. Lo scopo di questo ecosistema è qui di connettere la costa all’entroterra”.
“La Liguria sta vivendo una fase di forte consolidamento turistico che riguarda soprattutto la qualità dell’offerta, l’internazionalizzazione dei flussi e il ruolo sempre più centrale del turismo nell’economia regionale. Ne consgue un aumento costante delle presenze turistiche come confermato dagli ultimi dati che abbiamo a disposizone. Nel mese di marzo la Liguria ha totalizzato 874.554 presenze con una crescita del 9,63% pari a 78.832 unità rispetto allo stesso mese del 2025. L'aumento si è avuto in tutte e quattro le province: +19,28% alla Spezia, +12,72% a Savona, +6,17% a Genova e +5,32% ad Imperia”.
“Mi preme infine ricordare, è notizia di questi giorni, che la Liguria si conferma la Regione con il maggior numero di Bandiere Blu d'Italia, la speciale classifica diffusa della Foundation for Environmental Education (Fee): il totale è di 35 con i nuovi ingressi di Andora e Taggia – ha concluso Lombardi - Non solo abbiamo il mare più pulito d'Italia ma abbiamo anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio l'accessibilità alle spiagge: anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della 'Guida Mare Accessibile' per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale”.
"Il valore delle Dmo – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi – nasce dal basso, dall’entusiasmo e dalla spinta degli operatori del territorio che rappresentano la vera anima del sistema turistico e dei Comuni. Come Camera di Commercio Riviere di Liguria, in provincia di Imperia, abbiamo raccolto questa sollecitazione e ci siamo attivati fin da subito per supportare e accompagnare i percorsi di costituzione della Dmo Riviera dei Fiori, svolgendo pienamente il nostro ruolo di ente camerale di coordinamento e sostegno. Lo stesso è avvenuto nella provincia di Savona, dove il lavoro condiviso con gli operatori e con il sistema camerale ha portato a un risultato concreto e strutturato: la Dmo Ligurian Riviera. Oggi , entrambe. sono finalmente riconosciute a livello regionale: un traguardo importante che premia un modello di governance partecipato e territoriale, capace di mettere a sistema energie e competenze diverse per rafforzare la competitività turistica della Liguria".
"In questo contesto – ha concluso Lupi – particolare attenzione viene riservata anche al tema della tassa di soggiorno, con l’obiettivo di rafforzarne la funzione di leva strategica per lo sviluppo turistico: una quota sempre più rilevante del gettito viene infatti orientata verso le Dmo per consentire una gestione integrata dei flussi e una programmazione più efficace delle politiche di promozione territoriale".
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