Prosegue anche nel 2026 il trend di riduzione dei tassi di interesse nel mercato dei finanziamenti, con effetti concreti anche in Liguria. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Finanziamenti, a marzo il TAEG medio dei prestiti personali è sceso sotto l’8%, fermandosi al 7,94%, in calo rispetto all’8,14% di febbraio. Parallelamente, le cessioni del quinto restano più convenienti, con tassi medi stabili al 6,61% per i dipendenti privati e al 5,74% per i dipendenti pubblici, mentre per i pensionati si registra una lieve flessione al 7,97%. “Anche in questo inizio di 2026 prosegue il trend di calo dei tassi iniziato lo scorso anno”, sottolinea Matteo Favaro, evidenziando come l’accesso al credito sia oggi più favorevole rispetto al recente passato.
La provincia di Imperia in testa per importi nella cessione del quinto
Guardando ai dati territoriali, è la provincia di Imperia a distinguersi nettamente nel panorama ligure, soprattutto per quanto riguarda la cessione del quinto. Nel primo trimestre del 2026:
- Imperia registra l’importo medio più alto della regione: 24.392 euro
- La media ligure si ferma invece a 21.500 euro
- Savona, al contrario, è la provincia con le richieste più basse (19.339 euro)
Non solo: a Imperia si rileva anche l’età media più elevata dei richiedenti, pari a 59 anni e 5 mesi, dato che conferma una forte incidenza dei pensionati tra chi ricorre a questa forma di finanziamento.
Sul fronte delle durate, però, Imperia presenta il valore più contenuto: 7 anni e 7 mesi, contro i quasi 9 anni registrati a La Spezia
Prestiti personali: importi più contenuti e richieste per liquidità
Per quanto riguarda i prestiti personali, in Liguria:
- l’importo medio richiesto è di 12.400 euro
- la finalità principale è la liquidità (30,2%)
- seguono il consolidamento debiti (23%) e l’acquisto di auto usate (20,2%)
A livello provinciale, però, Imperia si colloca in linea con La Spezia per le durate più brevi, pari a circa 5 anni e 4 mesi, segno di una maggiore cautela nella pianificazione del rimborso.
Dipendenti privati protagonisti
Nel mercato della cessione del quinto, i dipendenti privati rappresentano la quota più ampia delle richieste (41,3%), seguiti dai dipendenti pubblici (33,1%) e dai pensionati (25,6%).
Gli importi medi richiesti variano sensibilmente:
- 26.400 euro per i dipendenti pubblici
- 19.400 euro per i privati
- 18.400 euro per i pensionati
In un contesto di tassi in discesa, Imperia emerge quindi come la provincia più dinamica per volumi nella cessione del quinto, con richieste più elevate e un’utenza mediamente più adulta, confermando un ruolo centrale nel mercato regionale del credito al consumo.

















