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Politica | 29 aprile 2026, 20:10

Vallecrosia, Consiglio ad alta tensione: scontro su rendiconto 2025 e polemiche sui meriti tra maggioranza e opposizione

Perri rivendica conti solidi e continuità amministrativa, Biasi replica: “Risultati frutto di anni di lavoro”. Scintille in aula e chiarimento sui parcheggi di 'Futura'

Vallecrosia, Consiglio ad alta tensione: scontro su rendiconto 2025 e polemiche sui meriti tra maggioranza e opposizione

Clima acceso nel Consiglio comunale di Vallecrosia, riunito nella serata dedicata all’approvazione del rendiconto di gestione 2025. Una seduta caratterizzata da numerosi momenti di tensione, con botta e risposta tra maggioranza e opposizione e parole sopra le righe che hanno sfiorato la sospensione dei lavori. Il rendiconto, come sottolineato dal sindaco Fabio Perri, rappresenta un anno “diviso a metà” tra la precedente amministrazione guidata da Armando Biasi e quella attuale. «Un bilancio comunale attento, sano, che dimostra come l’ente abbia amministrato secondo i giusti principi», ha dichiarato il primo cittadino.

Numeri alla mano, il risultato di amministrazione cresce rispetto al 2024: «Passiamo da circa 2 milioni e 134 mila euro a circa 2 milioni e 880 mila euro, quindi quasi 750 mila euro in più». Un dato che, secondo Perri, testimonia un andamento positivo, accompagnato da un fondo cassa di circa 2 milioni e 600 mila euro. L’avanzo effettivamente disponibile, al netto degli accantonamenti obbligatori, si attesta invece intorno a 1 milione e 580 mila euro. Il sindaco ha evidenziato anche l’importanza della gestione senza ricorso all’anticipazione bancaria: «L’amministrazione lavora con i suoi soldi». Tra le leve principali indicate, la lotta all’evasione fiscale: «È giusto che le tasse si paghino regolarmente, perché sono le risorse che permettono di far stare in piedi l’ente».

L’opposizione: “Meriti non vostri, ma di anni di lavoro”

Di tutt’altro tenore gli interventi dell’opposizione, a partire dall’ex sindaco Armando Biasi, che ha messo in discussione la lettura politica dei risultati: «Questo bilancio porta in dote il 100% di uno studio triennale. È impossibile che in sei mesi si producano questi effetti». Biasi ha insistito sul carattere strutturale dei risultati: «La lotta all’evasione non si incassa in sei mesi, ma è frutto di un percorso pluriennale». Da qui la richiesta di maggiore chiarezza: «Un po’ di onestà concettuale: non arroccarsi meriti che non si hanno». Non è mancata la polemica anche sul fronte degli investimenti: «Abbiamo visto una frenesia della spesa», ha affermato, chiedendo impegni concreti sull’utilizzo dell’avanzo, tra cui il completamento del marciapiede tra il cimitero e il Museo della Canzone e la realizzazione di parcheggi. Ancora più diretto il passaggio finale: «Chi pensiamo di prendere in giro? Questo risultato è frutto di cinque, sei, sette anni di lavoro»

"Questa sera - ha detto Biasi al termine dell'assise - abbiamo approvato il rendiconto finanziario che dà una serie di valutazioni all’operato dell’ultimo triennio amministrativo la disponibilità di circa 3 milioni di euro di avanzo di amministrazione la qualità della disponibilità finanziaria anche sul titolo primo e la liquidità di cassa testimoniano che il lavoro che la precedente amministrazione ha svolto con serietà, professionalità e visione, lascia a questa Nuova esperienza amministrativa un valore aggiunto. Sicuramente gli interventi che abbiamo richiesto in modo ufficiale attraverso quattro mozioni sul nostro territorio di valenza strategica per la messa in sicurezza della cittadinanza Ci riferiamo al completamento del marciapiede che collega il civico Cimitero con il centro città oggi non terminato probabilmente per dare prevalenza a un privato rispetto all’interesse pubblico. Il completamento del marciapiede lungo la via romana iniziato per la messa in sicurezza della zona, perché le radici dei pini comportavano enormi problemi per la viabilità e per i pedoni purtroppo oggi non è stato terminato.  La realizzazione di un parcheggio pubblico posto a ridosso della passeggiata mare lato ovest perché siamo proprietari di un’area che potrebbe sviluppare circa 50 posti auto indispensabili per la stagione estiva e per l’attività commerciali. Infine, la realizzazione di un campo sportivo per i ragazzi posto nel nostro centro storico che abbiamo voluto pensato e con queste risorse di bilancio si può finalmente vederne la realizzazione. Credo che la serietà dell’azione amministrativa si vede proprio da l’evidenziazione di un bilancio.
Fieri di continuare a lavorare per Vallecrosia. La nostra astensione è dovuta dal fatto che il Sindaco non si è impegnato a finanziare i quattro interventi proposti in modo ufficiale".

Le richieste dei consiglieri

La consigliera Marilena Piardi ha ribadito la necessità di trasparenza e collaborazione: «Non vogliamo essere polemici, ma non si possono cercare meriti dove non ci sono». Tra le richieste, il completamento di opere rimaste incompiute, in particolare un tratto di marciapiede in via Romana: «30 metri che sono inguardabili e rappresentano anche un problema di sicurezza». Patrizia Biancheri ha invece posto l’attenzione sul centro storico, chiedendo il completamento della permuta di un terreno per creare spazi per i giovani: «I ragazzi hanno bisogno di un’area per giocare».

La replica del sindaco

Perri ha respinto le accuse, rivendicando un approccio improntato alla continuità: «Non abbiamo bloccato neanche un vostro progetto, perché non è giusto amministrare demolendo ciò che è stato fatto prima». Sulla questione dei meriti ha tagliato corto: «Se vuoi le motivazioni tecniche vai dagli uffici, io ti do le motivazioni politiche». E ha ribadito: «Se uno non è capace di gestire i soldi, in sei mesi può mandare a carte quarantotto una realtà». A proposito delle opere richieste, ha assicurato attenzione ma senza impegni immediati: «Non siamo qui a dire cosa faremo con l’avanzo, ma a prendere atto del risultato». Sul centro storico ha annunciato sviluppi concreti: «Arriveremo a circa 70-80 posti auto e anche a uno spazio per i ragazzi». Non è mancato un passaggio polemico finale: «Se volete sentirvi dire che siete stati bravi, ve lo diciamo. Ma a noi interessa che tutto proceda nel verso giusto».

Durante la seduta si è registrato anche un momento di forte tensione, con un’accusa dai banchi dell’opposizione – «Siete dei falliti» – che ha innescato un acceso confronto tra il sindaco e il consigliere Piardi, arrivando vicino alla sospensione dei lavori. Al termine del Consiglio sono state approvate all’unanimità due pratiche: l’acquisizione gratuita di aree in via I Maggio destinate a marciapiede pubblico; il permesso di costruire convenzionato per tre edifici residenziali in via Orazio Raimondo, con opere pubbliche a scomputo degli oneri.

Alla fine l'intervento del sindaco sul caso dei posteggi riservati alla società Futura

Si è chiuso con una dichiarazione forte e articolata del sindaco Fabio Perri il Consiglio comunale, dopo le polemiche legate all’annullamento dell’ordinanza del 18 agosto che prevedeva cinque posteggi riservati alla società Futura snc in via Romana, angolo via Don Bosco. Un provvedimento poi ritirato in autotutela a seguito di un lungo iter amministrativo che ne ha evidenziato profili di illegittimità non sanabili. Il primo cittadino ha scelto di intervenire al termine della seduta, leggendo una comunicazione formale che ha voluto restasse agli atti. “Prendo la parola per stabilire con chiarezza, fermezza e senso delle istituzioni la verità dei fatti”, ha esordito, respingendo quelle che ha definito “osservazioni, critiche e accuse in più casi infondate e strumentali” rivolte all’operato dell’amministrazione e alla sua persona.

Perri ha rivendicato il ruolo e la complessità dell’azione amministrativa: “Amministrare una città non è un esercizio di propaganda, ma assunzione quotidiana di responsabilità”, sottolineando come le decisioni vengano prese “nel pieno rispetto di un quadro normativo articolato e in continua evoluzione”. Pur riconoscendo la legittimità del confronto politico, ha stigmatizzato i toni degli ultimi mesi: “Non è accettabile che il confronto degeneri in insinuazioni volte a mettere in discussione l’integrità personale ed istituzionale di chi amministra”. Nel merito dell’ordinanza contestata, il sindaco ha chiarito: “Il provvedimento è stato adottato […] in presenza di una situazione di urgenza legata alla necessità di garantire condizioni adeguate di sicurezza nelle operazioni di carico e scarico. Questa è la sua unica ragione, la tutela della sicurezza pubblica”. Tuttavia, ha spiegato come, “a seguito di approfondimenti tecnici e giuridici, si è proceduto all’annullamento in autotutela”, definendolo “uno strumento previsto dall’ordinamento” e non “una concessione né un arretramento”, bensì “esercizio pieno di responsabilità amministrativa”. Non sono mancate stoccate alla precedente amministrazione: “Se è illegittima, è illegittima sempre”, ha affermato, aggiungendo che analoghi provvedimenti erano stati adottati anche in passato. Il sindaco ha inoltre evidenziato come l’analisi tecnica richiesta a un consulente esterno abbia riguardato “una pluralità di atti e provvedimenti […] tanto dell’attuale amministrazione quanto della precedente”, rilevando “in più casi criticità di rilievo non trascurabile”.

Perri ha respinto con decisione le accuse di superficialità e incompetenza: “Gli atti dell’amministrazione sono istruiti dagli uffici competenti e valutati nel rispetto delle norme vigenti. La complessità amministrativa non può essere ridotta a slogan”. Nel corso dell’intervento ha affrontato anche altre questioni sollevate nel dibattito politico, come il caso dell’ex area Impero: “Non esiste alcun atto del Comune che abbia istituito o autorizzato un parcheggio pubblico”, chiarendo che si tratta di un’area privata temporaneamente lasciata aperta dal proprietario. Sulla gestione delle spiagge e dei controlli, ha precisato: “I controlli non competono alla parte politica […] esistono organi preposti alla vigilanza che devono operare in autonomia”. In chiusura, il sindaco ha rivendicato l’operato dell’amministrazione: “Rivendico il lavoro svolto. Un’azione amministrativa intensa che ha affrontato questioni complesse e richiesto decisioni non semplici”. E ha ribadito l’impegno per il futuro: “Continueremo ad amministrare con rigore, trasparenza e senso dello Stato, mantenendo come riferimento imprescindibile la legalità e l’interesse pubblico”.

Un intervento lungo e deciso, con cui Perri ha voluto chiarire la posizione dell’amministrazione e rilanciare sul piano politico, affidando ai cittadini il giudizio finale: “I cittadini sapranno rispondere, valuteranno loro se noi stiamo amministrando a perdita di tempo oppure stiamo amministrando”.

Carlo Alessi

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