Attimi di forte tensione nel tardo pomeriggio di ieri nel carcere di Valle Armea a Sanremo, dove un detenuto di 21 anni, trasferito da pochi giorni da Cuneo, ha tentato il suicidio. Secondo quanto riferito dal SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria), il giovane avrebbe cercato di togliersi la vita tagliandosi la gola con un pezzo di battiscopa rotto. Il gesto è stato però sventato grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria, che sono riusciti a bloccarlo evitando conseguenze più gravi.
Durante le fasi concitate dell’intervento, il detenuto, non riuscendo nel proprio intento, avrebbe lanciato una mattonella contro un agente, colpendolo alla testa e ferendolo. Il poliziotto è stato subito soccorso dal personale sanitario interno e successivamente trasportato d’urgenza all’ospedale di Imperia con ambulanza e automedica. Dure le reazioni del sindacato. “Purtroppo, ancora una volta, il grido d’allarme lanciato dal SAPPE rimane inascoltato”, ha dichiarato Vincenzo Tristaino, segretario regionale per la Liguria, denunciando una situazione definita critica negli istituti penitenziari.
Il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, ha definito la condotta del detenuto “irresponsabile e gravissima”, sottolineando come “l’evento critico si sia concluso solo grazie al pronto intervento della Polizia Penitenziaria”. Il sindacato ha inoltre espresso solidarietà all’agente ferito. Infine, Capece ha ribadito la necessità di interventi strutturali nel sistema penitenziario, affermando che “eventuali amnistie e indulti servono a poco se non accompagnati da riforme profonde”.
















