Un segnale che va oltre il Pride e prova a lasciare un’impronta stabile sul territorio. Sono 22 i locali di piazza Bresca che hanno deciso di sottoscrivere un impegno morale ed etico al fianco di Arcigay Imperia, dichiarandosi ufficialmente “amici del Pride” e assumendo un ruolo attivo nella lotta contro ogni forma di discriminazione.
Un’iniziativa che coinvolge il CIV di piazza Bresca, uno dei punti nevralgici della movida cittadina, e che punta a trasformare un’adesione simbolica in un’azione concreta e quotidiana.
Un impegno contro l’indifferenza. Alla base del progetto c’è un principio chiaro: non restare neutrali. I locali aderenti si impegnano infatti a contrastare attivamente episodi di omofobia, lesbofobia, bifobia e transfobia che dovessero verificarsi all’interno dei propri spazi.
Non solo una presa di posizione formale, ma una responsabilità diretta: intervenire, chiedere supporto alle associazioni, evitare che comportamenti discriminatori vengano ignorati o minimizzati. “Se assistono a episodi di questo tipo, devono impegnarsi moralmente a non far finta di niente”, è la linea condivisa con Arcigay Imperia.
Attenzione anche alle persone transgender. Tra gli aspetti più significativi dell’accordo c’è anche l’attenzione alle persone transgender, con un’apertura concreta verso pratiche inclusive come l’utilizzo di un nome di elezione nei contesti lavorativi.
L’obiettivo è evitare situazioni di disagio, soprattutto nel rapporto con il pubblico, consentendo a dipendenti e collaboratori di essere riconosciuti nel modo più rispettoso possibile della propria identità.
“Non è rainbow washing, ma un impegno concreto”. L’iniziativa viene letta come un passaggio importante proprio per il luogo in cui nasce. Piazza Bresca rappresenta il centro della vita notturna sanremese, frequentato da giovani e turisti, e per questo diventa uno spazio simbolico.
“Non è un’operazione di facciata, ma un impegno reale”, viene sottolineato da Pierluca Viani, presidente Arcigay Imperia, che parlano di una collaborazione costruita nel tempo e destinata a durare oltre il singolo evento.
Nasce la rete dei “Friendly Space”. L’adesione dei 22 locali sarà visibile anche concretamente: ogni attività esporrà un adesivo identificativo con la dicitura “Friendly Space Sanremo Pride”, rendendosi riconoscibile come luogo inclusivo.
Un primo passo verso la creazione di una rete più ampia, che non si limita a piazza Bresca. Al progetto hanno infatti aderito anche altre realtà tra Sanremo e Imperia, pronte a entrare in una mappa online dei locali inclusivi, attualmente in fase di sviluppo.
Un segnale per il territorio. L’iniziativa arriva in concomitanza con il Pride, ma guarda oltre la giornata della manifestazione. L’obiettivo è contribuire a un cambiamento culturale più ampio, partendo proprio dai luoghi della socialità.
Un segnale che prova a raccontare un territorio diverso da quello spesso percepito: non chiuso o distante, ma capace di attivarsi e prendere posizione su temi come diritti, inclusione e rispetto.
E proprio da uno dei cuori pulsanti della città, la movida di piazza Bresca, parte un messaggio che punta a fare rete e a costruire nuovi spazi di convivenza.
















