ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
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Politica | 09 aprile 2026, 09:45

Elezioni amministrative 2026, Bordighera Viva presenta il programma amministrativo

"Una guida forte, una visione chiara per il futuro della città", dice il candidato sindaco Carlo La Vigna

Elezioni amministrative 2026, Bordighera Viva presenta il programma amministrativo

Bordighera Viva, la lista civica a sostegno del candidato sindaco Carlo La Vigna, presenta il proprio programma amministrativo.

"Il programma definisce gli indirizzi del candidato sindaco Carlo La Vigna – lista Bordighera Viva, per il governo della città nel quinquennio di mandato (2026-2031); indirizzi anche di natura strategica e, conseguentemente, con proiezione di medio e lungo periodo coerente con gli strumenti di pianificazione comunale e sovracomunale. Un progetto solido, strutturato e orientato al futuro, fondato su un principio essenziale e non negoziabile: la centralità dell’azione del sindaco quale guida autonoma, determinata e libera da qualsiasi influenza esterna" - fa sapere Bordighera Viva - "In un contesto in cui, negli ultimi vent’anni, la città ha assistito a governi spesso caratterizzati da equilibri fragili e privi di una visione condivisa, Bordighera Viva nasce come una scelta chiara e coraggiosa: una lista civica autentica, indipendente dalle logiche di partito e costruita per governare con responsabilità, competenza e visione strategica. Il programma definisce indirizzi amministrativi e strategici di medio e lungo periodo, in coerenza con gli strumenti di pianificazione comunale e sovracomunale. L’azione amministrativa sarà improntata a principi cardine: legalità, trasparenza, efficienza, sostenibilità economico-finanziaria e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche. Ogni intervento sarà valutato in termini di fattibilità tecnica, compatibilità urbanistica, sostenibilità ambientale e copertura finanziaria".

"Elemento distintivo del progetto è il ruolo centrale del sindaco, che assumerà direttamente la guida delle principali leve strategiche: pianificazione, rapporti istituzionali con Regione Liguria, coordinamento delle grandi opere, gestione dei fondi europei, nazionali e regionali e comunicazione istituzionale. Una leadership forte, necessaria per garantire coerenza, rapidità decisionale e concretezza nell’azione amministrativa" - mette in risalto Bordighera Viva - "Il programma si articola su quattro direttrici fondamentali: efficientamento della macchina comunale attraverso innovazione, digitalizzazione e controllo di gestione; riqualificazione dell’esistente con interventi mirati su sicurezza, patrimonio, viabilità e decoro urbano; potenziamento delle opere ordinarie per migliorare qualità della vita, competitività territoriale e attrattività turistica e culturale; pianificazione strategica del futuro con un piano di opere strutturali e di sviluppo guidato direttamente dal Sindaco. Si tratta di una programmazione ambiziosa, che supera la logica della semplice gestione ordinaria per costruire una visione concreta e identitaria della Bordighera dei prossimi anni".

La programmazione si articolerà su quattro livelli. "Punta sulla razionalizzazione ed efficientamento della macchina comunale, attraverso il miglioramento dei processi interni, la digitalizzazione dei servizi, il controllo di gestione e il monitoraggio costante degli obiettivi; sulla riqualificazione dell'esistente e interventi di medio periodo (entro la legislatura), con particolare attenzione alla sicurezza urbana, alla cura del patrimonio pubblico, alla viabilità e al decoro cittadino; sulla pianificazione dei lavori correnti e delle opere strutturali ordinarie, finalizzate ad eliminare le criticità in atto e quelle emergenti e aumentare la competitività territoriale, la qualità della vita e l’attrattività turistica e culturale della città; sulla pianificazione strategica per costruire il futuro: opere e crescita" - svela Bordighera Viva - "Un piano di interventi strategici, a guida diretta del sindaco, finalizzato sia alle opere strutturali sia al ruolo della città nel contesto territoriale; ciò rappresenta il percorso peculiare e caratterizzante della lista Bordighera Viva nella prossima legislatura: una nostra visione del futuro chiara e identitaria".

"Nell’ordine, in maniera analitica, evidenziamo le seguenti risoluzioni: razionalizzazione ed efficientamento della macchina comunale per rafforzare il rapporto tra amministrazione, cittadini e dipendenti comunali, promuovendo trasparenza, ascolto costante e collaborazione; organizzare incontri pubblici periodici tra amministratori e cittadini per condividere priorità, problemi e soluzioni; istituire uno sportello del cittadino come punto unico, semplice e accessibile per informazioni, pratiche e segnalazioni; riorganizzare l’organico comunale, valorizzando le professionalità interne per garantire servizi più rapidi ed efficienti; creare una postazione di lavoro, qualificata e dedicata, incardinata presso la segreteria del sindaco, finalizzata ad individuare bandi regionali, nazionali ed europei, a predisporre le candidature e seguire l’intero iter fino al conseguimento e alla rendicontazione dei fondi, lavorando in coordinamento con tutti gli assessorati; potenziare e valorizzare la Bussola Digitale, come servizio di supporto per aiutare i cittadini nell’utilizzo dei servizi online della pubblica amministrazione (SPID, CIE, pagamenti digitali, accesso ai portali pubblici), riducendo il divario digitale e offrendo assistenza concreta soprattutto a chi è meno abituato agli strumenti tecnologici" - mette in risalto Bordighera Viva - "Sulla riqualificazione dell'esistente e interventi di medio periodo (entro la legislatura) particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza urbana che costituisce un valore primario per la qualità della vita dei cittadini, per la tutela del tessuto economico e per la valorizzazione dell’identità turistica della città. Il 'controllo del territorio' ne costituisce il presupposto essenziale e sarà conseguito attraverso l’ottimizzazione delle risorse umane e il potenziamento tecnologico: rafforzamento della presenza serale e stagionale; pattugliamenti nelle aree sensibili e, all’occorrenza, in sinergia con le altre forze dell’ordine previo coordinamento della Prefettura; contrasto al commercio abusivo e alla contraffazione; monitoraggio della movida e prevenzione del disturbo alla quiete pubblica; potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza urbana; implementazione sistemi lettura targhe agli accessi cittadini. Parallelamente partirà un piano di recupero delle opere ordinarie trascurate, tante piccole criticità che, sommate, raccontano una città che negli anni ha smesso di funzionare come dovrebbe. Quindi, manutenzione costante dell’arredo urbano, marciapiedi sicuri, strade in ordine, illuminazione e videosorveglianza implementate e rese perfettamente efficienti".

"Sui tributi e finanze pubbliche puntiamo a semplificare la gestione dei tributi locali, ridurre gli oneri burocratici per cittadini e uffici e garantire comunque controllo e trasparenza significa fare scelte chiare e responsabili; centralizzare tutte le pratiche tributarie in un unico ufficio / piattaforma digitale; utilizzare software gestionali integrati e banche dati condivise; collegamenti tra uffici comunali con enti esterni; trasparenza e comunicazione chiara verso i cittadini e garantire una gestione prudente e trasparente del bilancio comunale, riducendo gli sprechi" - afferma Bordighera Viva che punta anche su ambiente, territorio e sviluppo sostenibile - "Bordighera vive della sua bellezza, difendere il territorio non è un’opzione ideologica: è una scelta strategica per il futuro. Puntiamo a tutelare e valorizzare il patrimonio paesaggistico e ambientale attraverso politiche concrete di salvaguardia del suolo, manutenzione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico, mettendo al centro qualità della vita e sicurezza; rafforzare in modo strutturale la manutenzione e la cura del verde pubblico, delle alberature storiche e dei giardini urbani, per restituire alla città il ruolo che le spetta come luogo riconosciuto per eleganza, botanica e qualità paesaggistica, riaffermando la sua identità legata alle palme e alla tradizione floreale; valorizzare il Beodo e il Palmeto come simboli distintivi del patrimonio naturale e culturale cittadino, attraverso interventi di recupero, promozione e fruizione sostenibile, trasformandoli in un percorso identitario, turistico e ambientale di riferimento. Bordighera ospita uno dei più importanti palmeti storici d’Europa, è l’immagine più riconoscibile e quasi poetica della città, legata anche alla tradizione della produzione delle palme per la Domenica delle Palme: simboli di bellezza, apertura, clima mite, ma anche di identità culturale e di un legame antico con il Mediterraneo. Puntiamo a promuovere la nascita di comunità energetiche locali, incentivando cittadini, imprese e condomìni a produrre e condividere energia da fonti rinnovabili; integrare il regolamento edilizio comunale per favorire l’installazione di impianti rinnovabili compatibili con il paesaggio urbano (fotovoltaico integrato, solare termico), evitando soluzioni invasive o di tipo industriale; incentivare criteri costruttivi semplici e sostenibili nelle nuove edificazioni: edifici più efficienti, materiali di qualità, minori consumi energetici. Puntiamo a tutelare suolo e verde come elementi strutturali della pianificazione urbana attraverso la graduale rimozione di superfici impermeabili e la loro sostituzione con superfici verdi, alberi e terreni permeabili. Un riconoscimento del suolo come risorsa non rinnovabile e il verde come infrastruttura ambientale, climatica e sociale, fondamentali per la qualità della vita, la salute e la sicurezza del territorio".

"Il mare e le spiagge sono una risorsa da proteggere e valorizzare" - sottolinea Bordighera Viva - "Il mare è la nostra identità, la nostra economia e la nostra qualità della vita. Va difeso con serietà e visione. Bisogna completare il ripascimento delle spiagge, ampliandone la superficie e migliorandone accessibilità e fruibilità, per garantire più spazio a residenti e turisti e rafforzare l’attrattività balneare della città; garantire una manutenzione annuale programmata delle spiagge libere, con interventi costanti di pulizia, livellamento, sicurezza e decoro, perché il bene pubblico deve essere curato quanto quello privato; potenziare e riqualificare la spiaggia attrezzata per i cani, rendendola più funzionale, sicura e accogliente, con servizi adeguati e spazi ben organizzati. Interventi strutturali a difesa della costa".

"Per il commercio e l'artigianato bisogna pianificare incentivi per incoraggiare i proprietari a locare o riaprire fondi commerciali prevedendo: a) una riduzione degli oneri fiscali (IMU, ecc); b) la promozione temporary use per riattivare spazi; c) sostenere nuovi imprenditori / artigiani con bandi d’avviamento" - dice Bordighera Viva - "Per l'agricoltura e la floricoltura è necessario sostenere e rafforzare il settore agricolo e floricolo, elemento fondamentale dell’economia cittadina, attraverso contributi comunali per il miglioramento delle strade agricole e lo sviluppo dell’edilizia rurale".

Un punto del programma è rivolto alla cultura e al turismo. "La cultura non è un costo: è identità, attrattività e sviluppo economico. Bordighera deve tornare ad essere un punto di riferimento culturale del Ponente ligure e non solo valorizzare e coordinare i poli culturali cittadini – Biblioteca civica e Biblioteca naturalistica Clarence Bicknell, Palazzo del Parco, ex Chiesa Anglicana, eccetera – trasformandoli in un vero sistema culturale integrato, creando anche un sistema museale comune, dinamico e aperto alla produzione artistica contemporanea" - dichiara Bordighera Viva - "Bisogna sostenere le associazioni culturali e sociali no profit che operano sul territorio e custodiscono prospettive identitarie (es. Banda Musicale di Borghetto), favorendo sviluppo, progettualità e continuità generazionale; rafforzare e promuovere le manifestazioni esistenti, migliorandone organizzazione, comunicazione e visibilità; rilanciare il complesso 'Regina Margherita' affidandone la gestione a una società interamente pubblica, costituita ad hoc, che si occupi esclusivamente della programmazione, gestione, promozione e valorizzazione della struttura, con l’obiettivo di ospitare mostre ed eventi di rilievo nazionale e internazionale nell’ambito di una mirata collocazione storico-culturale; rilanciare le grandi manifestazioni identitarie della città, a partire dal Salone Internazionale dell’Umorismo, Vino e Vignette, e da nuove iniziative culturali di respiro nazionale capaci di riportare Bordighera al centro del panorama artistico italiano. L’obiettivo è costruire un calendario culturale stabile, riconoscibile e di qualità. Bisogna rilanciare eventi come 'Agorà' nel centro storico, dedicandolo a fotografia, pittura, scultura, installazioni e videoarte, con eventi collaterali di musica dal vivo, teatro, danza e performance artistiche; organizzare corsi gratuiti di lingua (inglese e altre lingue europee) e laboratori teatrali e artistici per studenti e giovani, ospitati presso il Palazzo del Parco e l’ex chiesa Anglicana, favorendo inclusione, formazione e crescita culturale; valorizzare e mettere in rete il patrimonio naturale cittadino: la pineta, il lungomare, il Beodo, i sentieri collinari, le frazioni e i percorsi outdoor, integrandoli in un progetto organico di promozione culturale che unisca ambiente, storia e benessere; promuovere il Santuario dei Cetacei Pelagos, organizzando almeno un congresso annuale sul tema della tutela del mare e della biodiversità, rafforzando l’immagine di Bordighera come città attenta all’ambiente e alla ricerca scientifica; rendere il Chiosco della Musica un vero punto di riferimento estivo, con una programmazione stabile e spazio dedicato ai gruppi giovanili e alla musica dal vivo; organizzare un raduno di auto e moto storiche, con tappe nei centri storici di Bordighera, Sasso e Borghetto, abbinato a esposizioni floreali dei produttori locali, unendo tradizione motoristica, enogastronomia e vocazione floricola; istituire un mercatino qualificato di antiquariato nel Centro Storico, almeno due volte l’anno, integrandolo con iniziative artistiche e culturali per creare appuntamenti di richiamo; valorizzare ulteriormente la Chiesa Anglicana, integrandola stabilmente nel circuito culturale cittadino con una programmazione continuativa e coordinata".

"Lo sport è educazione, salute, inclusione e comunità. È uno strumento fondamentale per la crescita dei giovani e per la qualità della vita di tutta la città. Sostenere e rafforzare le società sportive cittadine, attraverso contributi mirati, collaborazione progettuale e iniziative che incentivino l’avvicinamento dei giovani alla pratica sportiva, contrastando sedentarietà e disagio giovanile. Bisogna rivedere e migliorare il progetto di ampliamento del complesso Tennis e Bocciofila, valutandone sostenibilità, funzionalità e gestione futura. L’obiettivo è realizzare una struttura moderna, efficiente e realmente fruibile, capace di ospitare attività agonistiche, tornei e manifestazioni, ottimizzando spazi, servizi e costi di gestione" - mette in risalto Bordighera Viva - "Attivare un dialogo strutturato con Istituto per il Credito Sportivo e Sport e Salute (CONI) per accedere a finanziamenti agevolati e bandi dedicati alla riqualificazione e messa a norma degli impianti sportivi comunali, riducendo l’impatto sul bilancio cittadino. Costruire un calendario sportivo annuale stabile, con eventi, tornei, manifestazioni e giornate dedicate allo sport per tutte le età, trasformando Bordighera in un punto di riferimento per sport, aggregazione e turismo sportivo. Ultimare definitivamente il campo sportivo, valorizzando i finanziamenti già stanziati e attivando ulteriori interlocuzioni con Provincia, CONI e Istituto per il Credito Sportivo. Valutare forme di gestione sostenibile della struttura, anche attraverso concessioni di servizi accessori, nel rispetto della normativa vigente. Proseguire nel potenziamento e ammodernamento del Palazzetto dello Sport presso la Piscina comunale, migliorandone dotazioni e fruibilità. Adeguare la Palestra Conrieri per consentire lo svolgimento di partite ufficiali di campionato".

Un occhio di riguardo è rivolto anche alla scuola e alla pubblica istruzione. "La scuola è il primo investimento sul futuro della città" - sottolinea - "Completare con carattere di assoluta priorità i lavori della scuola dell’infanzia di via Napoli. Avviare un piano strutturato di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, programmato e non emergenziale, per garantire ambienti sicuri, decorosi, efficienti dal punto di vista energetico e adeguati alle esigenze didattiche moderne. Installare sistemi di videosorveglianza nei cortili scolastici, nel rispetto della normativa vigente, per tutelare la sicurezza degli spazi e prevenire atti vandalici, garantendo maggiore tranquillità a famiglie e personale scolastico".

Nel programma si parla anche di attività sociali e sanità. "La coesione sociale è il vero indicatore della qualità di una comunità" - mette in evidenza - "Rafforzare gli interventi sociali a favore di famiglie, anziani e giovani in difficoltà, potenziando il coordinamento con i servizi territoriali, sostenendo il lavoro delle associazioni di volontariato e garantendo risposte rapide nei casi di fragilità economica e sociale. Difendere concretamente il diritto alla salute, sostenendo il mantenimento e il rafforzamento dei servizi dell’Ospedale Saint Charles come presidio territoriale fondamentale. Il Comune dovrà farsi parte attiva nel dialogo con Regione e ASL affinché siano garantiti servizi essenziali, tempi adeguati di intervento in emergenza, ambulatori specialistici efficienti e un presidio sanitario realmente rispondente alle esigenze del territorio. La salute non è materia di appartenenza politica: è un diritto che va tutelato con determinazione e responsabilità istituzionale".

"Le frazioni non sono zone marginali: sono comunità con identità, storia e bisogni specifici. Devono tornare al centro dell’azione amministrativa" - dice - "Mettere in sicurezza le strade collinari comunali, completando il rifacimento delle arterie più critiche e programmando interventi strutturali contro dissesti e smottamenti. Ripristinare, mappare e segnalare i sentieri collinari, valorizzando l’outdoor come risorsa turistica ed economica legata a natura, sport e benessere. Introdurre agevolazioni fiscali e incentivi per chi apre nuove attività nelle frazioni o riattiva locali sfitti da tempo, con particolare attenzione al piccolo artigianato e alle attività di servizio, anche attraverso il canone concordato. Estendere la videosorveglianza e garantire una presenza più costante della polizia locale nelle zone collinari, per rafforzare sicurezza e presidio del territorio. Individuare referenti per ciascuna frazione, con un rapporto diretto e costante con l’amministrazione. Prevedere visite periodiche del Sindaco e dei consiglieri delegati, per ascoltare esigenze e verificare lo stato degli interventi. Assegnare un operatore ecologico di riferimento per ogni frazione, per garantire maggiore cura e decoro. Valutare agevolazioni sul trasporto pubblico per over 65 e under 18 a basso reddito e interfacciarsi con Riviera Trasporti per potenziare le corse da e per le frazioni, migliorando collegamenti e accessibilità. Riqualificare giardini e spazi pubblici nelle frazioni, creando o migliorando aree ludiche e di aggregazione per famiglie e bambini. Realizzare le “casette dell’acqua” anche nelle frazioni, riducendo l’utilizzo della plastica e offrendo un risparmio concreto alle famiglie e potenziare la manutenzione e la cura dei cimiteri".

Bordighera Viva punta sulla pianificazione dei lavori correnti e delle opere strutturali ordinarie: "Una città curata, sicura e moderna si costruisce con programmazione, continuità e coraggio nelle scelte. Rafforzare in modo strutturale la squadra operai comunale, aumentando personale e mezzi per garantire monitoraggio e manutenzione ordinaria costante, interventi rapidi e maggiore decoro urbano. La manutenzione non deve essere emergenziale, ma programmata e continua. Dare impulso concreto al prolungamento di via Cagliari, completando l’ultimo tratto, per migliorare viabilità, collegamenti interni e decongestionare il traffico urbano. Completare definitivamente l’impianto di depurazione di via Noaro, portando a termine il tratto conclusivo mai ultimato, adeguando l’opera agli standard attuali e garantendo piena funzionalità ed efficienza ambientale. Potenziare illuminazione pubblica e videosorveglianza, migliorando sicurezza urbana ed efficienza energetica con tecnologie a basso consumo. Riqualificare gli attraversamenti pedonali con nuova segnaletica ad alta visibilità e illuminazione dedicata, per aumentare la sicurezza stradale. Sostenere l’ampliamento del bacino portuale, nel pieno rispetto e tutela delle aree sensibili di Sant’Ampelio e dell’Arziglia, con l’obiettivo di rafforzare l’economia del mare e l’attrattività turistica. Potenziare la manutenzione e la cura dei cimiteri cittadini, valorizzando e tutelando in particolare il Cimitero Anglicano come patrimonio storico e culturale. Installare sistemi di videosorveglianza nei cimiteri cittadini, a tutela del patrimonio e per prevenire atti vandalici. Proseguire nell’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e negli spazi urbani, rendendo la città più accessibile e inclusiva. Prevedere la riqualificazione strutturale del Palazzo del Parco, con interventi di ammodernamento funzionale e miglioramento degli spazi. Potenziare l’illuminazione dei sottopassi verso il mare, migliorandone sicurezza, decoro e percezione urbana".

Attenzione anche alla pianificazione strategica per costruire il futuro: opere e crescita: "Si tratta di una programmazione ambiziosa che guarda più in là della gestione ordinaria, con proiezione futuristica e che solo una squadra forte, determinata, coesa e assolutamente non conflittuale potrà percorrere. Prevede interventi strategici finalizzati sia alle opere strutturali sia al ruolo della città nel contesto territoriale. Oggi, il candidato sindaco di Bordighera Viva, s’impegna personalmente ad avviare tutti gli iter tecnici, amministrativi e istituzionali necessari per realizzare le opere strutturali strategiche di cui Bordighera ha bisogno. Questo significa: intercettare finanziamenti regionali, statali ed europei partecipare ai bandi con progettazioni solide costruire relazioni istituzionali efficaci Un sindaco deve governare il presente e costruire il futuro".

"Negli ultimi vent’anni il tema dei parcheggi è rimasto intrappolato tra dibattiti e promesse: Spianata del Capo, Piazza Garibaldi, Piazza Zaccari. Tante ipotesi, nessuna soluzione" - ricorda - "Il parcheggio interrato non è un lusso! E’ un’infrastruttura strategica che determina la qualità della vita dei prossimi trent’anni. Significa liberare il centro dalla pressione delle auto e realizzare centinaia di posti auto in zona centrale salvaguardando il verde di superficie, a sostegno concreto delle attività economiche, commerciali, alberghiere, di ristorazione, balneari con rispettivi indotti, organizzando in modo moderno la mobilità urbana. Il nostro impegno è chiaro: entro il primo anno di mandato avvieremo uno studio comparativo unico, sulle tre aree –aggiornamenti/analisi geologiche, strutturali, urbanistiche e paesaggistiche– sorretto da una valutazione trasparente delle risorse, integrando finanziamento pubblico, PPP (partenariato pubblico privato) e project financing. L’obiettivo è arrivare alla cantierizzazione entro la fine del mandato".

Un punto è rivolto alla difesa e valorizzazione della costa. "Il nostro fronte mare è un patrimonio identitario ed economico che intendiamo difendere dagli eventi naturali, sostenendo la rimodulazione e il potenziamento degli interventi di difesa costiera già previsti tra Capo Mortola e Capo Ampelio. Nei tratti del nostro territorio ancora oggi carenti, daremo impulso alla realizzazione di moli reef e similari, ossia interventi moderni che, come noto, coniugano protezione del litorale e riqualificazione ambientale. Accanto a questi interventi strutturali, riteniamo fondamentale porre attenzione anche alla qualità e alla fruibilità della balneazione, in particolare per le famiglie. Oggi, infatti, lungo la nostra costa si avverte la mancanza di tratti di mare realmente adatti ai bambini piccoli e alle persone anziane, con acqua bassa, calma e sicura. Per questo proponiamo la realizzazione di almeno un piccolo tratto di molo orizzontale completamente emerso, anche di dimensioni contenute, capace di creare una zona protetta con acque tranquille e facilmente accessibili. Si tratterebbe di un intervento semplice ma di grande valore sociale, che permetterebbe alle famiglie di vivere il mare in sicurezza, migliorando concretamente la qualità della vita dei residenti e rendendo Bordighera ancora più attrattiva per il turismo familiare. I bambini rappresentano il futuro della nostra comunità: offrire loro spazi adeguati e sicuri significa anche sostenere, in modo concreto, le esigenze delle famiglie e contribuire a una città più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti. Difendere e migliorare la costa significa difendere il turismo, il lavoro e il futuro della città. Tutela dell’identità costiera e qualità architettonica degli stabilimenti balneari. Gli stabilimenti balneari devono integrarsi armonicamente con le caratteristiche storiche, culturali e paesaggistiche del Comune, contribuendo a valorizzarne l’identità e non ad alterarla. Le strutture dovranno adeguarsi ad essere: coerenti e uniformi sotto il profilo architettonico e dei materiali, nel rispetto di linee guida comunali condivise; preferibilmente smontabili e stagionali, per garantire flessibilità e ridurre l’impatto permanente sul litorale; visivamente leggere e 'trasparenti', soprattutto nei casi in cui le altezze possano interferire con la visuale del mare dalla passeggiata, salvaguardando la continuità del paesaggio e il diritto collettivo alla vista. Sarà nostro obiettivo coniugare qualità turistica, sostenibilità e tutela del patrimonio urbano e costiero, attraverso regole chiare, uguali per tutti e orientate alla valorizzazione del fronte mare".

"Integrazione formale tra Parco Naturale delle Alpi Marittime e il Parco Naturale Regionale delle Alpi Ligure" - afferma - "Le Alpi Marittime come sistema unico: Non esiste un’estensione formale del Parco delle Alpi Marittime in Liguria anche se ecologicamente si tratta di un’unica grande area alpina. Bordighera non può pensarsi isolata. Proponiamo un’integrazione formale e sostanziale tra il versante ligure e quello piemontese delle Alpi Marittime, con l’obiettivo di costruire un sistema unitario a forte riconoscimento europeo. La proposta percorribile, partirà dalla creazione di un consorzio pubblico tra enti regionali 'Consorzio Interregionale delle Alpi Marittime–Liguri' mediante una convenzione quadro ed un accordo di programma tra Regione Piemonte e Regione Liguria per poi coinvolgere il Ministero dell’Ambiente per il riconoscimento in primis, di un 'Sistema Ambientale Unico' e, successivamente, un futuro 'Parco Interregionale delle Alpi Marittime e Liguri'. Un progetto ambizioso che vogliamo proporre con determinazione, per rafforzare l’accesso ai fondi comunitari, regionali e nazionali, per creare sinergie ambientali e turistiche e generare nuove opportunità economiche per il nostro territorio". 

"Ecosistema formativo e culturale legato all’identità verde di Bordighera" - propone - "Bordighera è storicamente riconosciuta come città dei giardini, del verde ornamentale e della cultura botanica mediterranea. Questa vocazione non può restare solo un elemento identitario: deve diventare una leva economica e occupazionale. Proponiamo la creazione di un 'Ecosistema Formativo e Culturale del Verde', ispirato al modello della Reggia di Venaria Reale e alla sua Scuola per Giardinieri d’Arte, capace di integrare, istituti agrari e professionali, vivai e imprese florovivaistiche, giardinieri professionisti e operatori del settore, enti di formazione e fondazioni culturali. Non un semplice corso di formazione, ma un sistema integrato che colleghi scuola, impresa e territorio, con l’obiettivo di formare giovani specializzati e inserirli nel mondo del lavoro con competenze reali adeguate alle richieste del mercato".

"Inserimento di Villa Regina Margherita nel circuito delle Residenze Reali Sabaude" - dice - "Villa Regina Margherita è l’ultima residenza privata di una sovrana sabauda, il luogo di morte della prima Regina d’Italia ed una testimonianza del passaggio dalla monarchia ottocentesca al Novecento. Attualmente il circuito delle Residenze Sabaude si concentra prevalentemente sulle dimore barocche piemontesi. Manca tuttavia una narrazione conclusiva relativa alla fase finale della dinastia. L’inserimento della villa di Bordighera consentirebbe di completare il racconto storico, creando un virtuoso asse culturale Piemonte–Liguria, ampliando l’attrattività turistica. Verrà quindi intrapresa la strada della sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Bordighera, Regione Liguria e Regione Piemonte, supportato da una qualificata relazione del 'Comitato scientifico promotore' da costituire ad hoc, per la creazione di un Itinerario culturale 'Ultime Residenze dei Savoia'. Con successiva delibera del Consiglio comunale di Bordighera, sarà proposto al Ministero della Cultura, il riconoscimento ufficiale della Villa, nel sistema delle dimore legate alla Casa Savoia. Villa Regina Margherita rappresenta l’epilogo storico della vicenda residenziale sabauda. La sua integrazione nel circuito delle dimore legate alla Casa Savoia costituirebbe un ampliamento coerente, culturalmente fondato e strategicamente vantaggioso. Villa Regina Margherita può diventare il capitolo finale della storia delle residenze sabaude, rafforzando il ruolo di Bordighera nel panorama culturale nazionale".

"Sull'Aurelia Bis e svincolo autostradale la variante Sanremo – Ventimiglia è un grande progetto infrastrutturale già elaborato in seno al più ampio intervento denominato Aurelia bis, con passaggio nell’entroterra di Bordighera, perlopiù in galleria, per evitare l’attraversamento dei centri costieri e migliorare il collegamento con la Francia" - commenta - "L’opera, che dovrebbe partire tra il 2027/2028 con una durata dei lavori di circa 7 anni, rappresenta un’infrastruttura strategica che necessita di un monitoraggio politico costante per garantirne la realizzazione nei tempi previsti. Il nostro impegno sarà chiaro, una pressione istituzionale costante verso Regione e Ministero con monitoraggio periodico dello stato d’avanzamento. Parallelamente, sarà dato impulso alla realizzazione di uno svincolo che consenta un collegamento tra il casello autostradale e la città di Bordighera, realmente funzionale, adeguato al traffico ordinario e ai flussi stagionali, al transito di bus turistici e alle esigenze delle attività economiche".

"Governare una città richiede chiarezza, determinazione e autonomia. Solo una guida forte, supportata da una squadra coesa e competente, può trasformare una visione in risultati concreti" - dichiara il candidato sindaco Carlo La Vigna - "Bordighera Viva si propone così come un progetto amministrativo credibile e innovativo, capace di restituire alla città una direzione chiara e un futuro all’altezza delle sue potenzialità".

Elisa Colli

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