A oltre un anno dalle rassicurazioni fornite dall’Amministrazione comunale, la situazione del cantiere della scuola “G. Biancheri” di Via Roma continua a destare forte preoccupazione. Studenti, docenti e personale scolastico sono costretti, per il secondo anno consecutivo, a convivere con condizioni difficili e in alcuni casi inaccettabili: “infiltrazioni d’acqua nelle aule durante i giorni di pioggia, assenza di linea telefonica e internet, ambienti spesso polverosi a causa dei lavori svolti durante l’orario scolastico”. Una situazione che mette in discussione la qualità e la sicurezza dell’ambiente educativo.
A fronte dell’impegno assunto in Consiglio Comunale straordinario nel marzo 2025 — che prevedeva la conclusione dei lavori entro il 31 marzo 2026 — oggi non vi è alcuna certezza né sui tempi di consegna né sul rispetto del cronoprogramma. A preoccupare ulteriormente sono i continui avvicendamenti delle imprese coinvolte, che alimentano dubbi sull’andamento complessivo dell’intervento.
Per fare chiarezza, i consiglieri comunali del Partito Democratico Vera Nesci e Alessandro Leuzzi hanno presentato lo scorso 23 marzo un’interpellanza, chiedendo risposte precise su tempi di conclusione dei lavori, eventuali rischi legati alla perdita dei finanziamenti e sulle misure adottate per ridurre i disagi della comunità scolastica. “È indispensabile fare chiarezza”, sottolineano dal Circolo PD di Ventimiglia, ribadendo come la sicurezza e la qualità dell’ambiente scolastico debbano rappresentare una priorità assoluta.
“Non è più accettabile che studenti e lavoratori della scuola continuino a pagare il prezzo di ritardi e incertezze”, conclude il comunicato.
















