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Solidarietà | 16 marzo 2026, 12:30

Rotary Giro‑Campus, tre tappe nelle RSA del territorio: un viaggio di ascolto e vicinanza che porta sorrisi e momenti di autentica condivisione (foto)

Da Sanremo a Borgomaro fino alla conclusione a Villa Julia: volontari e ospiti insieme per pomeriggi di racconti, giochi e relazioni che restituiscono il valore profondo della comunità

Ci sono gesti semplici che riescono a trasformare un pomeriggio qualunque in un momento di autentica condivisione. È accaduto anche nelle RSA del territorio grazie al Rotary Giro-Campus, iniziativa distrettuale del Rotary che, a livello locale, è stata promossa e realizzata dai Rotary Club Sanremo e Sanremo Hanbury.

Un percorso fatto di presenza, ascolto e relazione, che nelle ultime settimane ha portato sorrisi, racconti e momenti di genuina convivialità agli ospiti di alcune residenze assistenziali della provincia.

La tappa conclusiva, sabato 14 marzo, si è svolta presso la Residenza Villa Julia di Sanremo, struttura del gruppo Emeis. Qui l’iniziativa ha trovato un’accoglienza calorosa grazie alla direttrice responsabile Federica Cozza e al direttore sanitario Danilo Papa, che hanno espresso vivo apprezzamento per un’attività capace di unire servizio e umanità.

Il pomeriggio si è trasformato in un momento di festa e relazione. Tra barzellette, racconti, aneddoti e piccoli giochi, i rotariani hanno creato un clima di allegria che ha coinvolto gli ospiti della struttura in un’atmosfera fatta di sorrisi, ricordi condivisi e spontaneità.

Protagonisti dell’incontro sono stati Stefania Sandra, presidente del Rotary Club Sanremo, insieme ai soci Gianluca Lisa e Maurizio Foglino. Con loro i soci del Rotary Club Sanremo Hanbury Giancarlo Beccaria, Gianluigi Centorame e Massimiliano Iacobucci, che con sensibilità e spirito di servizio hanno animato il pomeriggio rendendolo un autentico momento di comunità.

Villa Julia ha rappresentato il naturale punto di arrivo di un percorso iniziato pochi giorni prima in altre realtà del territorio.

Il 6 marzo il Giro-Campus aveva infatti fatto tappa presso la Residenza Protetta Anni Azzurri – Franchiolo di Sanremo, dove gli ospiti avevano accolto con entusiasmo i rotariani. In quell’occasione erano presenti il direttore della struttura Michele Guccini e Stefano Faraldi, responsabile delle strutture Liguria–Toscana di KOS Care, che avevano sottolineato il valore umano dell’iniziativa.

Tra le tappe del Giro-Campus anche Borgomaro, dove l’incontro si è svolto presso la RSA della Fondazione Orengo Demora, diretta da Luca Volpe. Anche qui l’obiettivo è stato lo stesso: portare un momento di serenità e di relazione agli ospiti della struttura, attraverso la presenza e l’attenzione dei volontari rotariani.

Tre luoghi diversi, ma un unico filo conduttore: la vicinanza alle persone.

Il Rotary Giro-Campus ha dimostrato ancora una volta come il servizio rotariano non sia fatto soltanto di grandi progetti, ma anche – e soprattutto – di attenzione, ascolto e umanità. Perché a volte basta una storia raccontata insieme, una battuta improvvisata o una risata condivisa per accendere un sorriso e restituire il senso più profondo della comunità.

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