Confartigianato Trasporti Imperia, insieme a Confartigianato Taxi, torna a far sentire la propria voce, evidenziando due criticità che stanno mettendo in seria difficoltà il comparto dell'autotrasporto nella provincia di Imperia: le gravi disfunzioni operative della barriera autostradale di Ventimiglia e il persistente mancato pagamento dei ristori alle imprese penalizzate dai cantieri. Negli ultimi mesi, sottolinea l’associazione, si sono intensificate le code chilometriche sia in ingresso sia in uscita dal territorio nazionale presso la barriera autostradale gestita da Concessioni del Tirreno. Il problema principale risiede nell'asimmetria tecnologica tra Italia e Francia: mentre oltre confine il sistema permette pagamenti in contanti e modalità miste, sul versante italiano le piste automatiche bloccano il flusso se l’utente straniero non possiede Telepass.
Il frequente inceppamento delle barriere obbliga gli utenti a lunghe attese per ricevere assistenza remota, paralizzando i mezzi pesanti in coda e compromettendo i tempi di consegna, con ricadute economiche e ambientali significative. Per risolvere la situazione, Confartigianato propone "il ripristino temporaneo di un casello presidiato da un operatore fisico in loco, per consentire interventi immediati ed evitare i tempi morti delle chiamate interfoniche". Parallelamente, l’associazione ha rilanciato la richiesta di pagamento dei ristori spettanti agli autotrasportatori per i disagi causati dai cantieri autostradali. Nonostante gli impegni del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e della società Nuove Autostrade del Tirreno, numerose imprese attendono ancora le compensazioni economiche previste, aggravate dalla chiusura del Colle di Nava e dalla limitata disponibilità del Tunnel del Tenda.
Particolarmente grave, rileva Confartigianato, è l'esclusione delle imprese sulla tratta A10 Savona-Ventimiglia dal sistema dei ristori, coprendo finora principalmente le tratte gestite da Autostrade per l’Italia. "Si tratta di una disparità di trattamento inaccettabile che compromette la competitività delle aziende artigiane imperiesi", dichiarano i presidenti Antonio Marzo e Claudio Delle Monache. Le due associazioni hanno quindi inviato segnalazioni a Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, chiedendo: "Un intervento presso il Ministero e Concessioni del Tirreno per adottare un modello gestionale più elastico alla barriera di Ventimiglia. La convocazione urgente di un tavolo tecnico per estendere il sistema dei ristori anche alla tratta Savona-Ventimiglia e individuare risorse specifiche per compensare i danni economici subiti dalle imprese locali".
Confartigianato Trasporti e Confartigianato Taxi restano disponibili per un confronto tecnico immediato.














