Sarebbe stato un volo già programmato per la consegna dell'onorificienza di questa mattina, il volo con l'elicottero dei Vigili del Fuoco, solitamente impiegato per operazioni di soccorso ed emergenze, per trasferire Mogol e sua moglie dal Festival di Sanremo a Roma, dove li attendeva la festa del Corpo nazionale. La decisione aveva scatenato le critiche del centrosinistra ligure: «Ci chiediamo se il mezzo sia stato sottratto al servizio di elisoccorso», tuonano i consiglieri regionali.
Il trasferimento, infatti, era legato alla partecipazione di Mogol, noto paroliere, alla cerimonia dell’87° anniversario della fondazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco al Teatro Argentina di Roma, dove ha ricevuto un’onorificenza alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Mogol, molto apprezzato dalla destra di governo e autore dell’inno del Corpo, aveva annunciato pubblicamente la sua partecipazione nei giorni scorsi.
L’autorizzazione prevedeva che la missione non interferisse con eventuali emergenze, ma l’impiego di un velivolo di soccorso per una cerimonia ha immediatamente acceso lo scontro politico.














