Primo ospite della quarta giornata della Cassini Festival Week è Mirko Gregorio, speaker radiofonico e direttore artistico, ma anche autore del libro “Bullismo in periferia – Dialogo tra un sopravvissuto e un bambino che è stato”. Durante l’intervista ha raccontato il suo percorso nella radiofonia, nata quasi per caso e diventata una vera vocazione, fino all’impegno quotidiano nella formazione musicale e nella comunicazione con i giovani. Il cuore dell’incontro è stato il tema del bullismo, affrontato attraverso il suo libro costruito come un dialogo tra generazioni, il lui dodicenne e il lui adulto. Gregorio ha condiviso esperienze personali vissute nella periferia milanese tra gli anni ’80 e ’90, trasformandole in uno strumento di riflessione per studenti e adulti. Da anni porta questo confronto nelle scuole, confrontandosi con i ragazzi senza giudizi o pregiudizi e sottolineando l’importanza dell’empatia e del dialogo. Un messaggio chiaro è emerso dall’incontro: non restare soli e trovare sempre qualcuno con cui parlare.
La mattinata è proseguita con l’intervento del musicista e compositore Freddy Colt che ha presentato il suo libro “Demo Bruzzone tra Barzizza e Giacomazzi" , in cui racconta la storia del suo maestro Demo Bruzzone e della sua missione di diffondere l’eredità artistica lasciatagli. In riferimento al modo in cui si stanno evolvendo le composizioni musicali, il maestro Colt ha confessato di non rispecchiarsi nel panorama attuale e di aver preferito defilarsi e dedicarsi ad altre attività come l’editoria e la divulgazione Ha proseguito parlando del suo lavoro da arrangiatore e delle influenze che lo hanno segnato, affermando che determinazione, studio e disciplina sono ingredienti essenziali per chi vuole perseguire una carriera in ambito musicale. In conclusione, ha spinto i giovani aspiranti musicisti a essere preparati e a seguire le proprie inclinazioni diffidando tuttavia dal successo facile e immediato.
Il terzo ospite della giornata è invece Moreno, rapper genovese vincitore della dodicesima edizione di Amici di Maria De Filippi. Durante l’incontro ha raccontato i suoi inizi tra freestyle e jam nei bagni della scuola, quando la passione per la musica nasceva quasi per gioco. Prima di vivere di musica faceva il parrucchiere e giocava a calcio, fino alla scelta coraggiosa di lasciare il “posto fisso” per inseguire il proprio sogno. Il momento della svolta arriva con la chiamata per partecipare ad Amici, esperienza che inizialmente lo spaventava ma che si è rivelata una vera scuola di formazione artistica e professionale. Da lì, i primi grandi palchi e la consapevolezza di poter trasformare la passione in lavoro. Moreno ha sottolineato quanto oggi sia diverso entrare nel mondo della musica rispetto al passato: le opportunità sono maggiori, ma serve studio, dedizione e preparazione. Il suo consiglio ai giovani è chiaro: coltivare il talento, studiare e non perdere mai la fame di imparare. Un incontro autentico che ha trasmesso ai ragazzi un messaggio forte: credere nei propri sogni, ma costruirli con impegno quotidiano.
Maria Boeri, Sofia Bregliano, Francesca Pelini, Lorenzo Basso, Pablo Gatti, Simone Sismondini, Gioele D’Alba






















