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Cronaca | 23 febbraio 2026, 10:11

Soccorso di animali domestici e selvatici nel Ponente ligure, otto interventi in un giorno per Ambulanze Veterinarie Odv (Foto)

"In tre anni di attività sono stati effettuati oltre 1.500 interventi ma il futuro del servizio è incerto"

Soccorso di animali domestici e selvatici nel Ponente ligure, otto interventi in un giorno per Ambulanze Veterinarie Odv (Foto)

Otto interventi in un solo giorno per Ambulanze Veterinarie Odv, realtà attiva da tre anni sul territorio provinciale nel soccorso di animali domestici e selvatici. Nelle ultime ore i volontari sono intervenuti nel Ponente ligure per salvare un gheppio ferito, una poiana in difficoltà e un riccio, tutti successivamente trasportati al Centro Recupero Fauna Selvatica di Savona. A seguire, sono stati effettuati quattro trasporti in emergenza per altrettanti cani in condizioni critiche.

"Otto interventi in poche ore, che raccontano una quotidianità fatta di chiamate continue, corse contro il tempo e mezzi sempre operativi" - fa sapere l’associazione che opera stabilmente in numerosi comuni del Ponente collaborando con le amministrazioni locali e intervenendo anche su attivazione del 112 nei casi di necessità - "In tre anni di attività sono stati effettuati oltre 1.500 interventi tra animali domestici e fauna selvatica, diventando un punto di riferimento per il territorio. Le chiamate sono tantissime ma non riusciamo a farle tutte”.

"Il problema, però, non è l’impegno dei volontari. È la sostenibilità del servizioOgni giorno arrivano numerose richieste di aiuto ma non tutte possono essere gestite. Il servizio si regge esclusivamente su volontari e su convenzioni comunali con contributi annuali spesso compresi tra 500 e 3.000 euro: cifre che coprono solo in minima parte le spese di carburante, assicurazioni, manutenzione dei mezzi e attrezzature sanitarie" - sottolinea Ambulanze Veterinarie - "Con le sole forze dei volontari non possiamo andare avanti all’infinito. Finché riusciremo a restare a galla ci saremo ma quando finiranno le risorse sul conto corrente saremo costretti a fermare i mezzi".

Un appello che non vuole essere polemico ma realistico. "Il servizio di ambulanza veterinaria rappresenta oggi un presidio unico sul territorio per animali feriti o in stato di necessità. Senza un sostegno strutturato, però, il rischio concreto è quello di non poter più garantire continuità operativa" - mette in risalto Ambulanze Veterinarie - "Per ora le sirene continuano a suonare ma il futuro dipenderà dalla possibilità di trasformare un servizio nato dal volontariato in un presidio stabile e sostenibile per tutto il Ponente ligure".

Elisa Colli

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