Autostrade intasate, code e traffico continuo rappresentano uno scenario frequente in Liguria e un problema con pesanti ricadute sul territorio. Per questo il Partito Democratico ha chiesto alla Regione Liguria di quantificare i danni causati dal traffico autostradale, con l’obiettivo di ottenere che una quota dei proventi autostradali venga destinata ai comprensori liguri a titolo di risarcimento. La richiesta punta a farsi portavoce presso il Governo italiano, responsabile delle convenzioni che regolano le concessioni, e presso i concessionari autostradali.
Secondo uno studio delle Camere di Commercio Liguri, solo sulla A10 transitano ogni giorno circa 70mila veicoli, tra auto e mezzi pesanti. Un traffico intenso che ha un impatto significativo sull’ambiente e che, in presenza di lavori e chiusure temporanee per i cantieri, si riversa anche sulla viabilità minore, coinvolgendo strade statali e provinciali. Con l’Ordine del giorno proposto dal Pd, la Regione si impegna a continuare a sollecitare il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e i concessionari affinché venga effettuata una valutazione puntuale dei danni subiti dalla comunità ligure a causa del traffico intenso.
“Abbiamo già depositato al Ministero questa richiesta” ha spiegato l’assessore Giacomo Giampedrone, “e proseguiremo nell’attività di sollecito perché venga fatta questo tipo di valutazione”.














