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Eventi | 19 gennaio 2026, 12:25

Sanremo, con il “Il Barocco (quasi) senza Vivaldi” parte il 21 gennaio “Festival di Musica Barocca” dell’Orchestra Sinfonica

Otto concerti per riscoprire l’Europa musicale dimenticata, nella suggestiva cornice dell’ex oratorio di Santa Brigida nel centro storico

Sanremo, con il “Il Barocco (quasi) senza Vivaldi” parte il 21 gennaio “Festival di Musica Barocca” dell’Orchestra Sinfonica

Per la quinta edizione del Festival di Musica Barocca, il M° Giancarlo de Lorenzo, direttore artistico della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, ha scelto un titolo provocatorio: “Il Barocco (quasi) senza Vivaldi”.

“Una scelta consapevolmente provocatoria e ironica” - spiega il direttore - “Quello che vogliamo proporre quest’anno è un viaggio affascinante, e fuori dagli schemi, nella musica europea del Settecento, invitando il pubblico ad andare oltre l’immagine più nota – e talvolta riduttiva – del Barocco dominato da pochi nomi celebri, per riscoprirne invece la straordinaria varietà di stili, scuole e personalità. Il Barocco (quasi) senza Vivaldi è dunque più di una rassegna: è un atto di curiosità, di amore per la ricerca e di rispetto per la storia, che riporta all’ascolto un’epoca intera nella sua complessità e nel suo splendore.

Il programma si articola in otto concerti che intrecciano ricerca musicologica, rigore filologico e piacere dell’ascolto. Un progetto che restituisce al pubblico un’epoca di grande fermento creativo, segnata da viaggi, contaminazioni culturali e sperimentazioni continue. 

Accanto a presenze imprescindibili come Vivaldi, Händel e Haydn – mai del tutto assenti ma inserite in modo discreto e contestuale – il festival porta in primo piano una ricca compagine di compositori raramente eseguiti, ma centrali nella storia musicale europea: Fortunato Chelleri, Giuseppe Antonio Brescianello, Lorenzo Gaetano Zavateri, Evaristo Felice Dall’Abaco, Johann Friedrich Fasch, Johann Wilhelm Hertel, Georg Matthias Monn, Johann Christoph Friedrich Bach, Pietro Castrucci, Quantz, Leclair, Ferrandini e molti altri.

Il programma attraversa corti e capitali musicali dell’epoca – dall’Italia alla Germania, dall’area austro-boema alla Francia – raccontando un Barocco in cui convivono la brillantezza teatrale dell’opera italiana, la solidità formale delle sinfonie di corte, la raffinatezza del concerto solistico e la vivacità della tradizione comica e strumentale. Un secolo in cui i cantanti e gli strumentisti erano vere e proprie “star”, e in cui il gusto del pubblico influenzava profondamente le scelte artistiche.

Elemento distintivo della rassegna è il lavoro di ricerca sulle fonti: molte delle partiture proposte provengono da manoscritti e materiali rari, in alcuni casi mai pubblicati o non eseguiti in epoca moderna. Le esecuzioni sono frutto di revisioni originali e di un attento lavoro di ricostruzione storica, che restituisce alle opere la loro voce autentica.

Il Festival anche quest’anno porterà a Sanremo protagonisti solisti di alto profilo e direttori specializzati nel repertorio barocco, tra cui Andrea Scapola (violino), Antonio Fiorenza (tromba), Chiara Venturini (flauto), Giulia Bigioni (arpa), Mariano Dapor (direttore e violoncello solista), Logan Lopez Gonzalez (controtenore), Luca Marino (oboe) e Albertina Del Bo (soprano). 

Andrea Scapola al violino

Alla direzione delle formazioni cameristiche coerenti con le prassi esecutive dell’epoca si alterneranno Giancarlo De Lorenzo, Emilia Di Pasquale, Fabrizio Callai, Roman Reznik, Francesco D’Arcangelo, Biagio Micciulla.

“Il Barocco (quasi) senza Vivaldi” non è soltanto una rassegna concertistica, ma un invito ad ascoltare il Barocco nella sua complessità, a riscoprirne la modernità sorprendente e a riconoscere il valore di un patrimonio musicale che ancora oggi sa parlare al presente.

Un progetto che conferma l’impegno dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo nella valorizzazione del repertorio storico, nella divulgazione musicale di qualità e nella costruzione di percorsi capaci di coinvolgere sia il pubblico più esperto sia chi si avvicina per la prima volta a questo straordinario universo sonoro.

Tutti i concerti si terranno alle 17:00 negli spazi suggestivi dell’Ex Oratorio di Santa Brigida, nel cuore della Pigna di Sanremo, secondo questo calendario:

  • mercoledì 21/01/2026 
  • sabato 24/01/2026 
  • sabato 31/01/2026 
  • mercoledì 4/02/2026 
  • sabato 7/02/2026 
  • mercoledì 11/02/2026 
  • sabato 14/02/2026 
  • sabato 21/02/2026 

È prevista una serata speciale venerdì 20 febbraio alle 21.00 al Palazzo del Parco di Bordighera.

L’ingresso prevede il biglietto a tariffa unica a € 5,00.

Redazione

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